VANTAGGI RISERVATI AI MEDICI CONVENZIONATI

11 gennaio 2010

Il medico convenzionato può usufruire di una linea di credito privilegiata.

 Il finanziamento in questione si chiama Cessione del Quinto e permette di beneficiare di una soma di denaro molto importante.

Si possono ottenere anche  € 80.000 riservati ai Medici Convenzionati.

 MEDICO1 150x150 VANTAGGI RISERVATI AI MEDICI CONVENZIONATIEsiste, per tutti i medici convenzionati , la possibilità di ottenere un prestito personale a condizioni estremamente vantaggiose, attraverso la Cessione del Quinto del proprio compenso mensile.

A disposizione di ogni richiedente cifre che sono erogabili a prescindere dall’attuale situazione finanziaria  del medico.

Il Medico può avere dei prestiti, finanziamenti, mutui o fidi aperti ed essere perfettamente finanziabile.

Può anche aver subito dei ritardi nei pagamenti, o addirittura essere stato pignorato o protestato ed essere ancora finanziabile.

La somma erogata può essere utilizzata, dal Medico Convenzionato, per l’acquisto di beni o servizio, per l’estinzione di debiti pregressi o per qualsiasi altro tipo di investimento il beneficiario ritenga opportuno.

Con la Cessione del Quinto non è necessario motivare la richiesta. In effetti la liquidità ottenuta con il prestito può essere utilizzata per qualsiasi necessità si presenti.

Sei titubante perché hai già all’attivo un finanziamento a tuo nome e la tua abitazione è stata ceduta in garanzia?

Posso tranquillizzarti dicendoti che tutto ciò non è importante al fine di ottenere un prestito tramite questa

modalità. La Cessione del Quinto non richiede, mai, la presenza di ulteriori garanzie da parte del medico Convenzionato.

La busta paga da sola è già una garanzia sufficiente che ti permetterà di accedere, in modo veloce e sicuro, alla liquidità voluta.

La categoria dei Medici Convenzionati è una delle poche che oggi possono affrontare la crisi economica con una marcia in più.

Molte aziende chiudono o lo stanno per fare, impedendo in questo modo, ai propri dipendenti, l’acceso al credito.

In questo modo si mettono in difficoltà molte famiglie.

Il Medico Convenzionato, fortunatamente, non rientra tra questi.

Grazie alla sua posizione lavorativa possiamo affermare che le porte del mondo creditizio sono sempre aperte, e con condizioni veramente favorevoli.

Ti basterà chiedere un preventivo gratuito e senza impegno per renderti conto dell’immenso potenziale che ha la tua professione.

 

Marcella Bencivenni

Staff PrestitoaStatali.it

PRESTITI RISERVATI AI VIGILI DEL FUOCO

10 gennaio 2010

 Vigili del fuoco di tutta Italia unitevi ed aprite le orecchie: vi sto per spiegare come ottenere un prestito personale in  tre soli semplici mosse

cessione vigili fuoco1 150x150 PRESTITI RISERVATI AI VIGILI DEL FUOCO Sei un vigile del fuoco e sei alla ricerca di una soluzione finanziaria che ti permetta di usufruire di un prestito personale a condizioni vantaggiose?

Scegli di destinare una piccola quota del tuo stipendio mensile in cambio di un finanziamento che nemmeno ti accorgerai di restituire.

Chiedici un preventivo gratuito, in due giorni saremo in grado di presentarti un prospetto contrattuale che ti aprirà la porta della stanza dove hai rinchiuso i tuoi desideri.

Qui troverai calcolata la somma di denaro erogabile in virtù della tua posizione lavorativa, l’ammontare della rata mensile che servirà a colmare il debito contratto e la durata del tuo prestito.

Niente paura: la rata sarà piccolissima, i tassi di interessi particolarmente favorevoli, la durata relativamente breve ( massimo 10 anni) e potrai estinguere in qualsiasi momento il finanziamento.

Non è magnifico? Ma c’è dell’altro.

Il pagamento di ogni rata avverrà automaticamente, senza che tu debba ogni mese preoccuparti e ricordarti di pagarla: semplicemente il corrispettivo di denaro pari alla rata verrà spostato automaticamente dalla tua busta paga al conto della banca erogante. Colmerai il tuo prestito senza nemmeno accorgerti di averlo fatto.

Ti preoccupa la tua privacy? La discrezione è alla base della cessione del Quinto: in quanto prestito personale, tu e solo tu sarai coinvolto nell’operazione, nessun garante che sia una persona o un immobile, parteciperà al fine di farti ottenere il prestito che verrà accreditato su un conto corrente di tua indicazione.

Sei entrato a far parte del corpo dei vigili del fuoco solo da poco tempo? L’anzianità di servizio non è una discriminante, anche tu puoi richiedere di accedere ai prestiti con cessione del quinto dello stipendio.

A preoccuparti è la tua eventuale situazione pregressa di cattivo pagatore? Nemmeno questo è un problema: a noi interessa che tu abbia un contratto di lavoro come garanzia. Ti chiederemo però di stipulare una piccola polizza che previene la perdita del lavoro e la premorienza, ma il suo costo verrà ammortizzato assieme al finanziamento. In questo modo sarai tutelato anche tu.

Valentina Rosetti

 Staff di PrestitoaStatali.it

SCOPRI COME OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE PUR ESSENDO RISULTATI CATTIVI PAGATORI

7 dicembre 2009

cessionequintoministeriali 150x150 SCOPRI COME OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE PUR ESSENDO RISULTATI CATTIVI PAGATORIIl passato è passato: oggi è possibile finanziare il proprio futuro attraverso piccoli step semplici e veloci ricorrendo alla Cessione del Quinto del proprio Stipendio/Pensione

 

Può capitare di vederci negare un prestito personale in virtù del nostro passato di cattivi pagatori ma si sa, non sempre nella vita le cose vanno come vorremmo e capita di inciampare in situazioni che mettono in cattiva luce il nostro merito creditizio.

Se sei un dipendente statale o un pensionato e ti ritrovi nella descrizione che ho appena fatto, ho buone notizie per te: anche tu potrai usufruire di un prestito personale sotto forma di Cessione del Quinto del tuo stipendio/pensione, perché le tue vicissitudini passate per noi non sono rilevanti.

Questo tipo di finanziamento viene concesso proprio in virtù del fatto che tu hai un contratto di lavoro e che ogni mese percepisci un compenso. Non ci servono ulteriori garanzie per concedere anche a te una somma di denaro da destinare a tuo piacimento.

La cessione del Quinto per statali e pensionati è un meccanismo di erogazione semplice e veloce, ma soprattutto comodo per chi, come te ha orari sempre diversi e correre a versare mensilmente la rata del finanziamento è sempre un po’ una scocciatura.

Detraendo direttamente in busta paga la somma di denaro pattuita come rimborso mensile, il pensiero di questa scadenza fissa non ci sarà più. Sarà direttamente la tua amministrazione/ente da cui dipendi ad occuparsi di scadenze e pagamenti mentre tu ti godrai in tranquillità la somma di denaro erogata.

Ogni mese a partire da quello successivo l’erogazione percepirai la tua busta paga “modificata”, cosa che si interromperà con lo scadere della durata del prestito.

Potrai scegliere di spendere il denaro beneficiato come meglio vorrai, in acquisti o per cancellare debiti pre contratti.

Se il tuo contratto è a tempo determinato niente paura: l’importante è che tu abbia davanti almeno quatro anni di lavoro, durata minima per questo tipo di finanziamento che non potrà scadere oltre il termine della durata del tuo contratto.

Possiamo documentarti e darti maggiori informazioni sul nostro sito internet http://www.prestitoastatali.it creato apposta per chi come te è alla ricerca della soluzione giusta per dar forma al proprio futuro.

 

Claudio Arn. Co-Fondatore di Prestitoastatali.it

PRESTITI PER PERSONALE DOCENTE.

26 novembre 2009

DENARO 150x150 PRESTITI PER PERSONALE DOCENTE.COME POSSO OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE SENZA STARVOLGERE IL BUDGET MENSILE ORA CHE SONO ANDATA A VIVERE DA SOLA?

Si ha sempre paura che un prestito personale possa influire negativamente sull’andamento economico della propria vita, esistono però formule finanziare pensato apposta per coloro che hanno esigenza di una piccola somma di denaro da restituire a rate proporzionate alle proprie possibilità di investimento

 A volte la vita basta prenderla con filosofia, si dice così no? Era una frase che dorava ripetere la mia professoressa di filosofia del Liceo. Spesso sono stata d’accordo ma chissà se la penseresti così anche tu, che insegni ad una banda di ragazzi scatenati, che oggi hai la possibilità di richiedere ed ottenere un prestito personale dove: la rata la decidi tu, la durata pure e la somma di cui beneficiare anche. Mi sembrano tre buoni motivi per ascoltare quel che ti ho da dire, no?

Per tutti gli insegnanti come te, esiste la concreta possibilità di richiedere ed ottenere un prestito personale su misura, in pratica soldini da spendere come meglio si crede.

Unica caratteristica vincolante: il tuo contratto di lavoro deve essere a tempo indeterminato perché la durata minima di restituzione di questo tipo di finanziamento è di 24 mesi.

Partendo da questa base passo a dirti che la rata mensile potrà raggiungere, al massimo, il 20% del tuo stipendio e una volta stabilita contrattualmente il suo valore rimarrà tale per tutta la durata del finanziamento poiché ti verrà applicato un tasso fisso. Hai capito bene, fisso, e a condizioni così vantaggiose che sfido qualsiasi banca a fare di meglio!

La somma di denaro massima a tua disposizione viene calcolata sulla base del quinto del tuo stipendio, ciò vuol dire che tu potrai scegliere di beneficiare di una somma anche inferiore.

Il meccanismo di restituzione del prestito tramite rate mensile prende il via a partire dal mese successivo l’erogazione: ad occuparsi del versamento sarà l’Istituto presso cui insegni che ogni mese provvederà a spostare il corrispettivo in denaro dovuto dalla tua busta paga alla banca erogante. Potrai inoltre scegliere di restituire il debito in qualsiasi momento di solito però è sconsigliabile non prendere questa decisione prima di aver ripagato almeno 2/3 del tuo debito.

Inoltre i tempi di erogazione sono davvero rapidissimi, la privacy è totale e le condizioni contrattuali sono particolarmente vantaggiose.

Puoi documentarti sul sito www.PrestitoaStatali.it dove troverai un’apposita area dedicata a chi, come te sta prendendo in considerazione la possibilità di richiedere ed ottenere un prestito personale sotto forma di Cessione del Quinto del proprio stipendio.

 

Valentina Rosetti

Staff di PrestitoaStatali

PRESTITI PER PENSIONATI INPS – COME POSSO OTTENERE UN PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO IN TOTALE PRIVACY?

5 novembre 2009

-Prestiti per pensionati INPS – Ecco la soluzione che ci permette di ottenere un prestito finanziario nella totalità della propria privacy

 cessione quinto pensione pensionati inps 150x150 PRESTITI PER PENSIONATI INPS   COME POSSO OTTENERE UN PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO IN TOTALE PRIVACY?I soldi, sotto forma di prestito, sono un argomento molto delicato, soprattutto se si inizia a discuterne in famiglia: basta poco per aprire dibattiti infuocati.

C’è la crisi, abbiamo finito da poco di pagare il mutuo, adesso che siamo in pensione e possiamo stare tranquilli perché accendere un nuovo finanziamento?

In realtà le motivazioni possono essere tante: una vita un po’ più agiata, un viaggio, un aiuto ai propri figli o ai nipoti, a chi non è mai passato per la testa?

Esiste la possibilità di ottenere un prestito sicuro da restituire in tempi brevi, conveniente e che  soprattutto che tuteli il beneficiario al 100% sotto l’aspetto della privacy. Sto parlando della cessione del quinto della pensione versata dall’INPS.

Questo tipo di prestito è personale: tu e solo tu saprai di averlo acceso, e tu e solo tu ti accorgerai di pagarlo perché le rate verranno automaticamente versate, per te, dall’INPS sotto formula di detrazioni dal montante della pensione.

La cessione del quinto per pensionati INPS non prevede quindi il coinvolgimento di terzi o garanzie sotto forma di ipoteche su beni o immobili: a garantire il versamento costante è proprio il meccanismo della pensione che viene assicurato al beneficiario ogni mese.

Ti stai preoccupando per l’episodio di qualche anno fa che ti ha visto,a tuo malgrado,come un cattivo pagatore?

Posso tranquillizzarti subito: il tuo passato non è rilevante ai fini dell’erogazione di un prestito sotto forma di cessione del quinto dellla pensione.

Come non è rilevante il motivo che ti spinge ad accendere un nuovo finanziamento: in quanto non finalizzato ai fini dell’accettazione del prestito che tu scelga di chiudere ipoteticamente un mutuo acceso in precedenza, che tu acquisti un nuovo immobile, un’auto o faccia beneficenza questo non è rilevante.

Ciò che devi sapere è che se opti per questa opportunità nel giro di 15 giorni lavorativi potrai vedere accreditato, su un conto corrente di tua preferenza, la somma di denaro stabilita.

Inizierai a restituirla dal mese successivo l’erogazione, ma come ti dicevo non ti dovrai preoccupare di niente, a versare la rata automaticamente sarà appunto l’INPS. Per sapere di più guarda questo video.

 Claudio Arn Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

PRESTITI PER DIPENDENTI STATALI

16 ottobre 2009

http://WWW.PRESTITOASTATALI.IT
SE SEI UN dipendente STATALE GUARDA QUESTO VIDEO E SCOPRIRAI I VANTAGGI DEI PRESTITI RISERVATI ALLA TUA CATEGORIA

MORIRE DA PRECARI PER PORTARE LA STABILITA’ DOVE NON C’E’

28 settembre 2009

file00017219701501 150x150 MORIRE DA PRECARI PER PORTARE LA STABILITA’ DOVE NON C’E’Una contraddizione in termini non vi pare? Vorrei portare l’attenzione su un tema che è stato trattato in tv, in radio sui giornali ma a mio avviso non ancora a sufficienza. Vorrei continuare a parlarne perché la mia paura è che a forza di conviverci silenziosamente la precarietà lavorativa diventi così “normale” da non essere più considerata per quello che dovrebbe essere: una fase passeggera è limitata nel tempo.  Oggi vorrei parlarvi dell’effetto che hanno i tagli al bilancio portati avanti dal Ministero della Difesa. Ad oggi a Kabul prestano il loro servizio ragazzi che non sanno se, allo scadere del loro contratto con lo Stato verranno riaffermati oppure da un giorno all’altro saranno disoccupati. A denunciare questo fenomeno è il Cocer delle Forze Armate presente ai funerali dei militari morti in missione la scorsa settimana.

Ogni giorno questi ragazzi richiamo la loro vita sul posto di lavoro. Un lavoro che svolgono al massimo delle loro capacità, con determinazione ma soprattutto passione, ma che li annovera tra le file dei precari italiani. Spesso si torna a casa con un bagaglio emotivo enorme, disoccupati ma sani e salvi, a volte invece si rientra in patria dentro ad una bara. Ad oggi si stima che 21 mila militari, tutti volontari, rischiano di vedere scadere il loro contratto di lavoro e non vederselo rinnovare. Se La finanziaria del prossimo anno confermerà alla Difesa lo stesso valore assunto dal bilancio dello scorso anno accadrà che gran parte dei militari in ferma vedranno recapitarsi il documento di congedo. Nell’ultimo confronto tenutosi a Palazzo Chigi sembra che qualcosa di positivo sia all’orizzonte.

L’Onorevole Cirelli ha lanciato una proposta che pare abbia accolto assensi tra le file dei rappresentanti delle forze armate riunite alla Camera, in particolar modo da parte del generale Domenico Rossi. Potrebbe essere presa in considerazione la possibilità di incrementare significativamente le riserve dei posti per i volontari nelle forze di polizia ad ordinamento civile e militare. Il generale ha definito questa iniziativa come:” Una prima positiva risposta per i giovani in armi”.

A questo punto non mi rimane che sperare in una svolta positiva per i nostri militari, uomini e donne, che rischiano la loro vita per gli altri.

 Claudio Arn

Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

COME POSSIAMO PORRE FINE ALLE LACRIME?

21 settembre 2009
Un pensiero a chi,a Kabul è andato a portare la pace ed ha trovato la morte

soldati caduti

Vorrei esprimere la mia solidarietà e portare un abbraccio, seppur virtuale, alle famiglie di tutti i militare che ogni giorno scelgono di mettere la loro vita al servizio di un valore di cui forse si è un po’ perso il senso: la pace. L’abbraccio si fa più forte se penso a coloro che hanno perso un caro impegnato in missione in zone definite a rischio. Credo che non sia facile vivere una realtà come quella che anima Kabul, per citare uno dei tanti orizzonti dove ogni giorno si combatte per guadagnare la serenità di una vita che valga la pena essere vissuta.

Ma credo altrettanto che anche il clima che si respira quotidianamente nelle abitazioni di chi aspetta che la missione finisca per riabbracciare suo figlio, suo padre, il suo compagno sia difficile: anche queste persone combattono, a modo loro, la crudeltà di chi ha dato inizio ai combattimenti. Con le morti di 6 italiani impegnati a Kabul il bilancio dei militari nostri concittadini caduti in missione sale a 20. Dopo la strage a Nassiriya, datata 12 Novembre 2003 dove persero la vita ben 17 militari, quest’ultima è la perdita di vite umane più signicativa per le forze armate italiane.

Per non dimenticare nessuno vorrei ricordare a tutti che il cuore del nostro Paese ha pianto, altre sei volte, i suoi valorosi ragazzi. Il 3 Ottobre 2004 ha perso al vita il Caporal Maggiore Giovanni bruno, di 23 anni a causa di un incidente stradale a Sorobi, a circa 70 KM da Kabul.

Bruno Vianini, 42 anni, U-ciale di Marina è morto il 3 Febbraio 2005. L’aerero su cui viaggiava si è schiantato in un punto non ben precisato tra Herat e Kabul.

L’11 Ottobre 2005 è la data in cui ha perso la vita il Caporal Maggiore Capo Michele Sanlippo, 34 anni, ferito alla testa da un colpo accidentale partito all’interno della camerata del battaglione Genio a Kabul.

Manuele Fiorito, tenente, 27 anni e Luca Polsinelli, maresciallo, 39 anni muoiono il 5 Maggio 2006 nei pressi di Kabul. La loro vita è stata spezzata da un ordigno lasciato lungo la strada che porta a Kabul.

Il 2 Luglio del 2006 un attacco cardiaco porta via alle nostre forze armate il Colonnello Carlo Liguori, 41 anni in forza presso la base di Herat.

Ultimo, ma non meno importante, Giuseppe Orlando, 28 anni, Caporal Maggiore ucciso a causa di un incidente stradale a sud di Kabul.

Ragazzi l’Italia è di tutti voi e con una grande tristezza nel cuore vi saluta.

Gustavo Arn

 

PRESTITI PERSONALI AI CARABINIERI

9 settembre 2009

carabinieri1 150x150 PRESTITI PERSONALI AI CARABINIERI

Tutti i carabinieri in forza nell’Arma, anche se assunti da pochi giorni purchè di ruolo, possono accedere ad un’offerta che PrestitoaStatali.it ha creato su misura per loro: prestiti personali vantaggiosi sotto forma di Cessione del quinto del loro stipendio.

 

La Cessione del Quinto è un prestito personale non finalizzato: il richiedente non è tenuto a

specificare la finalità della somma percepita.

Possono beneficiare della nostra offerta tutti i carabinieri assunti di ruolo a prescindere

dall’anzianità di servizio.

Al contrario di ciò che avviene per i componenti di altre forze armate, la lavorazione di tali

pratiche in questo settore statale ha una tempistica un po’ più lunga.

Ad occuparsi dello smaltimento delle richieste di prestiti è il CNA di Chieti. L’iter si allunga in

particolar modo nella fase di richiesta, e successivo rilascio, della Dichiarazione Stipendiale del

soggetto interessato.

Per ovviare a tale empasse è possibile attuare un percorso alternativo che porta comunque

all’erogazione di una somma di denaro in funzione della cessione del 20 percento del compenso

mensile percepito dal carabiniere.

PrestitoaStatali.it, al fine di poter presentare richiesta di finanziamento, raccoglie documentazione relativa allo Stato di Servizio da richiedere alla caserma di appartenenza, copia del codice fiscale e di un documento di riconoscimento valido.

Siamo in grado di presentare al cliente una proposta di contratto nell’arco delle 24/48 ore lavorative. Se le condizioni sono di gradimento dell’interessato che provvede a siglare il contratto, i nostri funzionari provvederanno a notificare immediatamente al CNA la richiesta di Cessione del Quinto.

 A questo punto l’iter burocratico risulta molto più snello ed possibile erogare un acconto al

cliente.

Nel momento in cui si ottiene l’accettazione definitiva della pratica dagli uffici di Chieti, cosa

che di solito avviene in circa 20 giorni lavorativi, si provvede ad erogare su conto corrente

indicato dal beneficiario in fase di stipula del contratto, il saldo del finanziamento.

Dal mese successivo l’erogazione il carabiniere percepirà uno stipendio netto decurtato del

20% pari all’ammontare della rata da restituire per colmare il debito contratto.

A questo punto è possibile destinare la somma ricevuta in prestito come più si ritiene opportuno,

anche per estinguere finanziamenti anticipatamente siglati.

 

Gustavo Arn

Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

 

PORTA AL MARE LE TUE CARTE DI CREDITO E VIAGGIA SICURO

12 agosto 2009

stop piccolo PORTA AL MARE LE TUE CARTE DI CREDITO E VIAGGIA SICUROLe carte di credito sono nostre compagne ormai da decenni, fanno parte di un rituale giornaliero ovvero l’acquisto, e vengono con noi anche in vacanza.

Gli esperti ci consigliano di proteggerci dagli effetti dannosi del sole, ma come possiamo noi proteggere le nostre carte di credito da tutte quelle brutte avventure che possono capitare in vacanza?

PrestitoaStatali.it , a tutela del consumatore, ha deciso di riportare anche sul suo sito internet, un decalogo di regole semplici ma efficaci per tutelarsi dalle truffe durate i vostri soggiorni turistici, a prescindere dalla destinazione scelta.

La prima cosa da fare, e non solo quando si è in vacanza, è coprire con una mano la tastieradello sportello esterno della banca dove stiamo ritirando del denaro. In questo modo eviterete che occhi indiscreti possano violare la segretezza del vostro pin.

È buona regola ispezionare lo sportello dove qualcuno potrebbe aver incollato dei dispositivi.

Se la carta di credito rimane incastrata nella fessura (ATM) è bene fare attenzione a chi si ore di darci una mano: potrebbe essere lui stesso il truffatore.

Diffidate soprattutto se vi viene richiesto di digitare nuovamente il codice segreto, quest’azione permette al malintenzionato di memorizzare il vostro codice pin e al tempo stesso non vi aiuterà ad ottenere indietro la vostra carta di credito anzi. Una volta allontanati sarà lui stesso che provvederà a prelevare sul vostro conto.

 Uno sguardo a chi preleverà dopo di noi è sempre utile.

La cosa migliore da fare sarebbe prelevare dallo sportello in orari di apertura della banca: in questi orari manomettere gli sportelli esterni risulta più difficoltoso. Se poi ciò avvenisse è sempre possibile entrare in banca e chiedere una verifica dello sportello al personale preposto. Le nostre carte di credito o Bancomat non sono sicure nemmeno se utilizzate negli esercizi commerciali. è importante attenzione anche in questi casi, il truffatore potrebbe essere d’accordo con l’esercente e la truffa può essere dietro l’angolo.

Sarebbe una buona abitudine verificare i movimenti settimanali del proprio estratto conto, per evitare brutte sorprese. Alcune banche hanno dato vita ad un servizio chiamato “Alert sms” . Si tratta di un messaggio inviato al numero di cellulare del titolare del conto corrente per segnalare ogni movimento della carta di credito. Se la carta di credito non viene utilizzata per particolari acquisti o spese, è sempre consigliabile usare un plafond, ovvero un limite massimo di spesa mensile, in modo da limitare i danni in caso di clonazione.

Ultima informazione, ma non meno importante: cosa fare per essere risarciti in caso di truffa? È necessario rivolgersi alla propria banca ma attenti: è necessario essere in grado di dimostrare la truffa al  fine di ottenere l’indennizzo.

Non ci rimane che augurare, da tutto lo staff di PrestitoaStatali.it, una buona vacanza sicura.

 

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