La cessione del quinto (in particolare dello stipendio)
“La Cessione del Quinto dello Stipendio è una particolare tipologia di prestito personale da estinguersi con cessione di quote dello stipendio o salario fino al quinto dell’ammontare dell’emolumento valutato al netto di ritenute. Viene disciplinato dal D.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, [...]
La particolarità di questa soluzione di finanziamento è che il rimborso avviene con trattenuta della rata direttamente in busta paga. Tale peculiarità fa si che il rischio di insolvenza volontaria del debitore venga abbattuto fortemente,[...]” (Wikipedia.it)
A tal proposito vorrei riportare un articolo su un importante quotidiano nazionale che recentemente mi ha lasciato basito e facesse riflettere su come alcune società finanziarie operino in maniera discutibile.
“A.A. ottiene un finanziamento da (Società Finanziaria) XXX SpA di 10.751 euro e dopo dieci anni dovrà restituirne alla società finanziaria 23.880, il 122% in più di quanto ricevuto. Di questa percentuale totale il 43% è costituito dagli interessi veri e propri (il Tan è al 4,5%), mentre il 79% è rappresentato dalla somma di: rimborso premi assicurativi, spese contrattuali, commissioni di intermediazione, commissioni bancarie, commissioni a XXX SpA. Un prestito, dunque, piuttosto esoso e non solo per i tassi d’interesse.
Qui nasce il caso. Il presidente di XXX SpA, M. V., ha spiegato che questo contratto (di cessione del quinto) ha un costo assicurativo importante proprio perché il finanziamento in questione è particolarmente rischioso dal punto di vista della solvibilità del datore di lavoro. Un’altra voce importante che grava sul contratto è legata alle provvigioni riconosciute al mediatore creditizio che incidono in modo rilevante sia sul costo sia sul Taeg.”
Queste operazioni danneggiano non solo le persone, ma il mercato stesso.
Ecco perchè l’esigenza di un blog all’interno di PrestitoaStatali.it, uno spazio che permetta ai nostri utenti di conoscerci in maniera TRASPARENTE; professionisti preparati che ti mettono completamente al sicuro e certo del servizio offerto.
Il nostro motto appunto è: “Trasparenza e sincerità”.
L’argomento del giorno è la cessione del quinto, con particolare attenzione a quella dello stipendio (nei prossimi articoli spiegheremo la cessione del quinto della pensione e la delega di pagamento).
Come citato sopra, la cessione del quinto è un ottima forma di prestito, ed è consigliabile a tutti coloro che necessitino di un prestito, in quanto la differenza sostanziale tra questo particolare tipo di finanziamento ed altri, è che il rimborso non avviene attraverso il regolare pagamento di rate mensili ma l’importo viene trattenuto direttamente dallo stipendio, il che significa appunto TRASPARENZA, ovvero si conosce a priori l’importo delle rate ed il tasso (cosa importante) rimane fisso.
Ottenere questa forma di finanziamento è molto semplice, fornendo l’ultima busta paga, carta d’identità e codice fiscale (del resto si occuperà la nostra società).
La garanzia della copertura viene data dal proprio TFR, quindi è implicito che l’unico requisto che è necessario per poter accedere a questa forma di finanziamento è possedere un contratto di lavoro a tempo indeterminato, perchè solo questo, abbinato ad un’anzianità lavorativa adeguata può generare un sufficiente TFR.
Come già detto l’importo di credito a che possiamo richiedere è proprio proporzionale al nostro stipendio, nella misura di 1/5 ma in alcuni casi particolari si pùò aumentare questa proporzione e rientrare nel “doppio quinto” ovvero i 2/5 dello stipendio mensile.
La cessione ha le caratteristiche di poter avere un prestito che va dai 3000 ai 75000 euro, la durata massima può arrivare a 10 anni ed il finanziamento è garantito ed assicurato a norma di legge.
Inoltre, qualora ne avessimo la necessità, possiamo anche procedere al rinnovo della cessione del quinto. Il rinnovo della cessione del quinto vuol dire erogare un nuovo prestito che viene parzialmente usato per estinguere quello in corso, sempre che questo non sia troppo alto. Al cliente verrà versata la parte rimanente.
Claudio A.Arn
Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it
