Archivio di luglio 2009

PRESTITO PER INFERMIERI

domenica, 26 luglio 2009

A caring professionSei un infermiere? stai cercando una soluzione facile e veloce per ottenere un prestito per far fronte ad un imprevisto o progetto?

Grazie alla tua busta paga puoi ottenere un prestito agevolato e non finalizzato cedendo,come massimo, un quinto del tuo stipendio.

La procedura è semplice e potrai disporre, in un arco di tempo brevissimo, di una somma di denaro che va dai 3.000€ fino ad un massimo di 60.000€ da restituire in comode rate mensili.

 

Il prestito tramite cessione del quinto dello stipendio viene restituito tramite il pagamento delle rate direttamente in busta paga.

Inoltre al momento della stipula del contratto, ti verrà richiesto di siglare una polizza assicurativa che tutela in caso di perdita del lavoro o di premorienza.

Tale assicurazione è obbligatoria, pertanto nessuna Cessione del Quinto viene attivata senza la sua accettazione.

Non dovrai preoccuparti di versare mensilmente nessuna assegno o rata, sarà l’Azienda Ospedaliera per cui lavori a versare mensilmente il corrispettivo.

Se le procedure di richiesta di erogazione del prestito andrà a buon fine il denaro ottenuto ti verrà versato direttamente su un conto corrente da te indicato.

 

Potrai scegliere di utilizzare il denaro a tua disposizione come meglio riterrai opportuno, proprio perché come

specificato poco sopra, la Cessione del Quinto del tuo stipendio è un prestito non finalizzato e personale quindi non richiede alcuna garanzia da terzi.

 

Non preoccuparti se in passato sei risultato un cattivo pagatore, questo dato non è importante al fine della buona riuscita dell’iter burocratico.

 

Visita il nostro sito e prenota un appuntamento telefonico con un nostro consulente, oppure richiedi un preventivo gratuito QUI

Potrai così ottenere un prospetto di contratto su misura delle tue esigenze, la nostra consulenza è gratuita.

 

Gustavo Arn. Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

L’AEREONAUTICA MILITARE ITALIANA SI TINGE DI ROSA

domenica, 26 luglio 2009

aeronautica militare italiana 150x150 L’AEREONAUTICA MILITARE ITALIANA SI TINGE DI ROSAL’Aviazione abbandona per un giorno il color verde a cui tanto è a_ezionata per tingersi di rosa.

Ritengo sia un vero e proprio onore per tutta l’Italia poter informare i cittadini che da oggi l’Aviazione ha in

forza due donne pilota.

In un Paese dove i problemi reali sono ben altri, e prendono il nome di recessione, crisi economia e terremoto,

credo che sia un bel modo per mettere in risalto l’orgoglio nazionale che contraddistingue noi tutti,

l’accantonare gli ultimi baluardi dietro cui si trincerano pochi maschilisti convinti e applaudire due giovani

donne che da oggi sorvoleranno i nostri cieli.

Pamela Sabato, 26 anni originaria di Squinzano (Lecce) e Carla Broccolini (27 anni) di Trani (Bari) da oggi hanno

l’onore di vestire la divisa dell’aviazione Italiana.

Entrambe hanno conseguito con successo il brevetto di pilota militare presso il centro addestrativi dell’Aves

(aviazione Esercito) di Viterbo.

Un percorso molto duro e selettivo, quello intrapreso dalle due ragazze, molto selettivo e _nalizzato alla formazione

per il successivo impiego operativo.

Il loro cammino formativo non è ancora terminato: nei prossimi mesi saranno impegnate in un ulteriore iter di

addestramento concentrato per lo più in attività operative che comprendono anche missini multinazionali

all’estero in aree di crisi.

Assieme alle due giovani si sono diplomati 15 commilitoni uomini.

Alla domanda : “ Com’è il vostro rapporto con i colleghi dell’altro sesso?” Pamela e Carla hanno risposto: “ Non è

a_atto di_cile, uomini e donne nell’esercito si sentono come fratelli e sorelle, senza distinzioni”.

Facciamo un riepilogo sulle quote rosa nel campo dell’Aviazione: 139 sono le donne iscritte all’Albo della gente

dell’Aria, l’ENAC ( Ente Nazionale per l’Aviazione Civile).

Di queste 139 “pilotasse”:

• 6 possiedono la qualifica di comandante

• 67 operano su velivoli in società di trasporto pubblico di linea

• 3 comandanti e 29 piloti esercitano su velivoli in società di trasporto pubblico non di linea

• 4 comandanti e 10 piloti svolgono la loro professione su elicotteri in società di trasporto pubblico

non di linea

• 20 sono istruttori di volo, di cui 2 su elicotteri

Ma oggi è il giorno di Pamela Sabato e Carla Broccolini, la nostra ammirazione va tutta a loro.

Brave ragazze!

 

Staff di PrestitoaStatali.it

IPOST IS POSSIBLE – LA CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI IPOST

martedì, 21 luglio 2009

cessione quinto inpdap pensionati1 150x150 IPOST IS POSSIBLE – LA CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI IPOSTA tutti i pensionati IPOST che hanno un sogno nel cassetto ma non lo hanno ancora realizzato.

L’estate carica di nuove energie è il momento giusto per rivolgersi a PrestitoaStatali.it per richiedere un preventivo relativo ai prestiti tramite Cessione del Quinto della propria pensione.

 

È Possibile ottenere gratuitamente preventivi senza impegno presentando l’apposita documentazione richiesta dal caso:

 

• Documento attestante la propria quota cedibile da richiedere presso l’ufficio IPOST di Roma

• Copia di un documento d’identità valido e del codice fiscale

• Copia dell’ultimo cedolina pensionistico

Con tali informazioni è possibile creare su misura un prospetto di finanziamento che prevede l’erogazione, in base alla propria quota cedibile, di importi che vanno da un minimo di 3.000 € fino ad un massimo di 60.000€.

 

La somma erogata potrà essere restituita in un arco di tempo che varia da un anno a dieci anni.

Il prestito verrà restituito attraverso il pagamento di rate a tasso fisso scalate direttamente dalla pensione mensile.

 

Ad occuparsi del pagamento delle rate è l’POST l’Ente Pensionistico erogante il vitalizio mensile.

Compresa nell’ammontare della rata vi è anche l’ammortamento di una polizza che paga in caso di premorienza del richiedente.

 

Questa polizza viene obbligatoriamente stipulata assieme all’accettazione delle condizioni di prestito.

Una volta siglato il contratto la documentazione viene inviata all’Ufficio IPOST di Roma per l’accettazione della pratica.

 

Se il responso è positivo il passo successivo è l’erogazione della somma richiesta sul conto corrente del pensionato IPOST beneficiario.

 

Dal mese successivo l’Ente Pensionistico preposto provvederà in automatico a sottrarre l’ammontare della rata alla pensione destinata al richiedente.

 

Questo meccanismo resterà attivo ed invariato per tutta la durata del prestito.

L’Iter burocratico è piuttosto veloce ed è possibile disporre della somma di denaro richiesta in pochissimo tempo.

 

Inoltre la Cessione del Quinto della Pensione è un prestito non finalizzato, per questo motivo il pensionato non è tenuto a fornire nessuna spiegazione riguardo l’uso che farà della somma ricevuta.

È possibile rivolgersi a questo tipo di prestito anche se in passato si è risultati cattivi pagatori.

Per ottnere gratuitamente un preventivo fare clic qui

 

Gustavo Arn . Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

I NOSTRI EROI – UOMINI E DONNE DELLA POLIZIA DI STATO

domenica, 12 luglio 2009

Storia di uomini,di lotta al crimine e di soccorso alle popolazioni

storia di dedizione ai cittadini e di silenziose rinnuncie.

ATTENZIONE ALLE TRUFFE

venerdì, 10 luglio 2009

cessionequintopensioneinpsinpdapipostinpdap1 150x150 ATTENZIONE ALLE TRUFFEPer chi ha problemi finanziari la possibilità di ottenere un prestito, molto spesso, sembra l’unico modo per uscire dalla situazione sgradevole in cui ci si trova.
Alcuni finanziamenti danno un aiuto veloce a condizioni vantaggiose anche per chi ha avuto problemi con altri prestiti o a coloro che si sono visti respingere richieste di credito dalle banche.
Alcuni creditori, così, hanno insistito per avere un anticipo monetario senza poi versare la somma pattuita e promessa, cercando di truffare in modo palese chi aveva bisogno di sistemare la propria condizione economica.
A volte capita che le persone che richiedono un credito si trovino in situazioni difficili e quindi non adempiono alle condizioni poste dagli istituti finanziari seri.
E’ qui che entrano in gioco alcuni truffatori, che sfruttano questa situazione promettendo crediti senza richiedere un estratto dal registro delle esecuzioni e senza fare ulteriori accertamenti.
A questo punto vengono chiesti al cliente degli anticipi, con la scusa di dover liberare denaro da un istituto di credito all’estero o per il versamento su un deposito di sicurezza, come capitale proprio.
Un altro tipo di truffa consiste nella promessa di una somma di denaro più consistente di quella concessa da una banca dopo gli accertamenti, chiedendo poi, anche in questo caso, un anticipo in contanti.
E’ bene, perciò, riconoscere quando ci si trova di fronte a qualcuno che vuole truffarci.
Per stare alla larga da questo tipo di fregature, bisogna essere a conoscenza di come si possa riconosce un’offerta fraudolenta di questo tipo:

·       Innanzitutto queste offerte promettono dei crediti senza consultazione del registro delle esecuzioni o della centrale d’informazione per il credito.

·       L’ammontare di denaro dei prestiti e dei crediti sorpassa di molto i limiti consueti del mercato.

·       Per ricevere il credito bisogna versare soldi, nella maggior parte dei casi, è richiesto denaro in contante.


Per cercare di stare alla larga da tutto questo è necessario esaminare in modo approfondito e specifico le offerte e le persone a cui ci si rivolge.
Quindi:

v     Quando si hanno dubbi o incertezze, è bene informarsi presso una banca o un istituto finanziario noto.

v     Se la propria situazione finanziaria è estremamente complessa e difficile, allora è meglio rivolgersi dapprima ad una associazione di consumatori.

v     Occorre essere prudenti se i tassi d’interesse assicurati sono molto bassi e le somme concesse sono veramente alte.


E’ molto facile cadere in mano a persone di questo tipo, soprattutto perché non hanno interesse a sapere se la persona che richiede il prestito è davvero in una situazione molto difficile, anzi il loro scopo è di ottenere più denaro possibile cercando di giocare sul disagio di coloro che sono disperati o che hanno davvero necessità finanziarie importanti.
Il nostro intento è quello di mettere al corrente il più possibile da queste truffe, perché vogliamo che i nostri clienti si sentano sicuri e convinti delle loro scelte e soprattutto siano tutelati da tutti i punti di vista.

Claudio Arn. Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER IL PERSONALE DELLA MARINA MILITARE

lunedì, 6 luglio 2009

bandiera marina 150x150 FINANZIAMENTI AGEVOLATI PER IL PERSONALE DELLA MARINA MILITAREIl Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera è un Corpo della Marina Militare che svolge compiti e funzioni collegate con l’uso del mare per i fini civili e con dipendenza funzionale da vari ministeri che si avvalgono della loro opera.
Le loro funzioni si suddividono in:

  • Ricerca e soccorso in mare (SAR).
  • Sicurezza della navigazione
  • Protezione dell’ambiente marino
  • Controllo sulla pesca marittima
  • Amministrazione periferica delle funzioni statali in materia di formazione del personale marittimo, di iscrizione del naviglio mercantile e da pesca, di diporto nautico, di contenzioso per i reati marittimi depenalizzati;
  • polizia marittima (cioè polizia tecnico-amministrativa marittima),
  • Le attività svolte pongono le capitanerie come organo di riferimento per le attività marittime e ne fanno un vero e proprio sportello comunicativo nei rapporti con l’utenza del mare.
    Il Corpo si configura come una struttura altamente specialistica, sia sotto il profilo amministrativo che tecnico-operativo, per l’espletamento di funzioni pubbliche – statali che si svolgono negli spazi marittimi di interesse nazionale.
    Il Corpo dispone di un organico complessivo di circa 11.000 persone tra ufficiali, sottufficiali e truppa.
    I dipendenti sono perciò davvero tanti e ogni giorno lavorano per rendere i nostri mari più sicuri, prestando soccorso ove ci siano pericoli e svolgendo compiti duri e rischiosi.
    Il loro operato molte volte non ha prezzo ma i loro stipendi sono spesso bassi e non all’altezza dei compiti che arrivano a ricoprire.
    Anche per loro, però, c’è la possibilità di richiedere finanziamenti qual’ora ne avessero bisogno e, in particolar modo, mi riferisco alla cessione del quinto dello stipendio e alla delega di pagamento.
    La procedura per richiedere attivazione è la seguente:

1)     Prendere contatto con la propria amministrazione e farsi rilasciare il certificato di stipendio, attestante il tipo di contratto di lavoro e il livello stipendiale;

2)     Inoltrare il certificato assieme alla busta paga e i documenti identificativi al nostro ufficio preventivi:

-        Via e-mail a: info@prestitoastatali.it (in formato PDF o JPG)

-        Via fax: 0721-054556

-        Via posta: PrestitoaStatali.it  Via Cavour 32 , (61100) Pesaro – PU

3)     I contratti da firmare saranno spediti al cliente in modo che possa controllarli in tutta serenità;

4)     Le pratiche andranno rispedite a Prestitoastatali che erogherà il primo anticipo sul finanziamento, entro pochi giorni;

5)     Infine sarà redatta una notifica, mediante raccomandata, del contratto e mandata all’amministrazione di appartenenza.

6)     Alla ricezione dell’atto di benestare sarà erogato il saldo del finanziamento e la prima rata sarà addebitata dal mese successivo.

E’ facile fare tale richiesta anche perché i tempi sono molto veloci e le pratiche da istruire sono poco complicate cosicché i dipendenti delle Capitanerie di Porto non si trovino ad avere ulteriori complicazioni o preoccupazioni quotidiane.
Non essendo richiesta alcuna affidabilità finanziaria, non è obbligatoria la motivazione della domanda, lasciando tutta la privacy che il cliente ha bisogno.
Un modo sicuro per poter ricevere un aiuto economico e senza ricevere alcun giudizio di sorta, poiché i nostri consulenti soddisferanno ogni quesito e cercheranno di spiegare tutto, cercando di facilitare la comprensione.

Claudio Arn – Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

MILITARI FORUM

giovedì, 2 luglio 2009

Abbiamo deciso di pubblicare questo video realizzato da Militariforum.it. Ottimo video che ritrae  uomini e le donne delle forze dell’ordine che ogni giorno mettono a rischio la propria incolumità per dare a tutti noi sicurezza.

Complimenti a Militariforum

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