Archivio di agosto 2009

PORTA AL MARE LE TUE CARTE DI CREDITO E VIAGGIA SICURO

mercoledì, 12 agosto 2009

dreamstimefree 3458563 300x225 PORTA AL MARE LE TUE CARTE DI CREDITO E VIAGGIA SICUROLe carte di credito sono nostre compagne ormai da decenni, fanno parte di un rituale giornaliero ovvero l’acquisto, e vengono con noi anche in vacanza.

Gli esperti ci consigliano di proteggerci dagli effetti dannosi del sole, ma come possiamo noi proteggere le nostre carte di credito da tutte quelle brutte avventure che possono capitare in vacanza?

PrestitoaStatali.it , a tutela del consumatore, ha deciso di riportare anche sul suo sito internet, un decalogo di regole semplici ma efficaci per tutelarsi dalle truffe durate i vostri soggiorni turistici, a prescindere dalla destinazione scelta.

La prima cosa da fare, e non solo quando si è in vacanza, è coprire con una mano la tastieradello sportello esterno della banca dove stiamo ritirando del denaro. In questo modo eviterete che occhi indiscreti possano violare la segretezza del vostro pin.

È buona regola ispezionare lo sportello dove qualcuno potrebbe aver incollato dei dispositivi.

Se la carta di credito rimane incastrata nella fessura (ATM) è bene fare attenzione a chi si ore di darci una mano: potrebbe essere lui stesso il truffatore.

Diffidate soprattutto se vi viene richiesto di digitare nuovamente il codice segreto, quest’azione permette al malintenzionato di memorizzare il vostro codice pin e al tempo stesso non vi aiuterà ad ottenere indietro la vostra carta di credito anzi. Una volta allontanati sarà lui stesso che provvederà a prelevare sul vostro conto.

 Uno sguardo a chi preleverà dopo di noi è sempre utile.

La cosa migliore da fare sarebbe prelevare dallo sportello in orari di apertura della banca: in questi orari manomettere gli sportelli esterni risulta più difficoltoso. Se poi ciò avvenisse è sempre possibile entrare in banca e chiedere una verifica dello sportello al personale preposto. Le nostre carte di credito o Bancomat non sono sicure nemmeno se utilizzate negli esercizi commerciali. è importante attenzione anche in questi casi, il truffatore potrebbe essere d’accordo con l’esercente e la truffa può essere dietro l’angolo.

Sarebbe una buona abitudine verificare i movimenti settimanali del proprio estratto conto, per evitare brutte sorprese. Alcune banche hanno dato vita ad un servizio chiamato “Alert sms” . Si tratta di un messaggio inviato al numero di cellulare del titolare del conto corrente per segnalare ogni movimento della carta di credito. Se la carta di credito non viene utilizzata per particolari acquisti o spese, è sempre consigliabile usare un plafond, ovvero un limite massimo di spesa mensile, in modo da limitare i danni in caso di clonazione.

Ultima informazione, ma non meno importante: cosa fare per essere risarciti in caso di truffa? È necessario rivolgersi alla propria banca ma attenti: è necessario essere in grado di dimostrare la truffa al  fine di ottenere l’indennizzo.

Non ci rimane che augurare, da tutto lo staff di PrestitoaStatali.it, una buona vacanza sicura.

30.000 FORZATAMENTE NON IN FORZA: BRUNETTA DAY

mercoledì, 5 agosto 2009

cessionedelquintopersonalemilitare 150x150 30.000 FORZATAMENTE NON IN FORZA: BRUNETTA DAYFa discutere la dichiarazione di Brunetta riguardante il trasferimento di 30.000 marescialli negli uci della Magistratura.

“ Il mio provvedimento prevede una mobilità non solo spontanea ma anche ‘spintanea’ con incentivi e disincentivi”.Questa dichiarazione è stata rilasciata dal nostro Ministro della Pubblica Amministrazione in occasione di una conferenza tentasi a Venezia che ha come tema l’innovazione digitale nelsettore della giustizia.

La giornata di incontri aveva come obiettivo incontri e discussioni incentrati sulla durata dei processi civili, sul risparmio sui costi dovuti alle comunicazioni tradizionali e sul miglioramento dell’ecienza dell’apparato pubblico, ma l’attenzione dei mass media si concentra sulla dichiarazione del Ministro riguardante i marescialli dell’Esercito.

L’a-ermazione di Brunetta nasce dal frutto di un’attenta valutazione del Ministro sull’impiego del personale sopraccitato

. L’opinione è che i 30.000 marescialli in questione possano essere utilizzati in modo migliore, più pro cuo rispetto al ruolo che ad oggi ricoprono. In altre parole: gestire gli uci di leva è un modo per essere scarsamente produttivi.

Per questo motivo l’alternativa alla mobilità è lo spostamento di tali  gure professionali presso

la Magistratura. La Replica alle dichiarazioni del Ministro Brunetta giungono dal Generale Domenico Rossi, attuale presidente del Cocer ( Consiglio Centrale di Rappresentanza) dell’esercito il quale dice:

“ Non rifuggiamo l’ipotesi di mobilità, purché queste ipotesi siano improntate alla volontarietà

e al rispetto della dignità dei singoli”.

Ciò che viene contestato al Ministro è l’aver preso una posizione in una fase in cui una delegazione

composta da membri designati dallo stesso Brunetta non ha ancora concluso lo studio delle linee di riforma e ristrutturazione dello strumento militare da lui steso richiesto.

Per questo motivo Rossi risponde che non è possibile de nire il numero di marescialli in esubero poiché le valutazioni in merito risultano, ad oggi, incompiute.

Sembra che il Ministro Brunetta abbia scelto inoltre di concentrare la sua attenzione solo ed esclusivamente sull’Esercito, aspetto che ha attirato l’attenzione del Generale che dice: “A questo punto aspettiamo un intervento da parte del Ministro della Difesa volto a riportare queste dichiarazioni (di Brunetta) nel giusto contesto”.

Restiamo in attesa di vedere se e come il Ministro La Russa scenderà in campo anche lui con nuove dichiarazioni.

Staff di PrestitoaStatali.it

 

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