Quante volte nella vita avremmo voluto poter scegliere la terza possibilità, il grigio invece del solito noioso binomio o bianco o nero, eppure non è stato possibile.
La novità arriva dal mondo dei prestiti e prende il nome di delega di pagamento.
Si tratta di una formula di finanziamento che prevede la possibilità di vedersi addebitare una rata mensile superiore a quella fissata dalla cessione del quinto del proprio stipendio.
Il limite massimo per la delega di pagamento, in concomitanza con la cessione di un quinto dello stipendio, è pari al 50% dell’ammontare netto del compenso mensile percepito dal beneficiario.
Questo tipo di soluzione si rivolge in particolar modo a coloro che hanno già acceso un finanziamento ricorrendo alla detrazione della rata dalla propria busta paga.
Se il debito residuo precedentemente contratto è ancora molto elevato oppure si abbia necessità di disporre di una somma di denaro particolarmente alta, questa tipologia di prestito risulta tagliata su misura del richiedente.
Richiedere l’attivazione delle pratiche è semplicissimo.
Come per la cessione del quinto del proprio stipendio sarà necessario rivolgersi a PrestitoaStatali.it portando con se tutta una serie di documenti che vanno dalle ultime tre buste paga alla copia del proprio documento di identità e del codice fiscale.
Anche in questo caso il richiedente non è tenuto a dare alcuna spiegazione riguardo il futuro utilizzo della somma di denaro richiesta.
Inoltre anche questo tipo di prestito non prevede in alcun caso la richiesta di firme di terzi, la sola prerogativa è l’accettazione della richiesta da parte del datore di lavoro. (Amministrazioni Pubbliche o Statali)
L’unica differenza che intercorre tra questo tipo di finanziamento e quello che prevede una trattenuta sullo stipendio pari al 20% del compenso percepito è che questo tipo di rata viene normalmente accettata ed applicata da tutte le amministrazioni statali ma non dalla totalità delle amministrazioni private.
La tempistica per l’erogazione del finanziamento è davvero breve e la rata che dal mese successivo verrà detratta dal compenso mensile del beneficiario rimarrà invariata per tutta la durata del contratto stipulato con l’istituto finanziario.
In fase contrattuale verrà poi aperta una pratica assicurativa obbligatoria che tutela l’interessato in caso di morte prematura e di perdita dell’impiego.
Il prestito viene concesso anche a coloro che, in precedenza, abbiano avuto problemi di credito nel circuito bancario quali, ad esempio, pignoramenti o pretesti.
é bello vivere in un mondo pieno di sfumature!
Valentina Rosetti. Staff di PrestitoaStatali.it
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Capita molto spesso di finire per arrabbiarsi notevolmente con le operatrici telefoniche della Telecom, prendendosela con loro per servizi, a volte, complicati o perché tartassati da chiamate informative di ogni genere.
Per i dipendenti delle FFSS ’ è ora possibile accedere a finanziamenti semplici e convenienti, come la
Non tutte le categorie di lavoratori possono accedere a prestiti agevolati facendo a una duplice domanda che ha valenza pur essendo presentata in simultaneità.
Il cattivo pagatore, così spesso ingiustamente etichettato,se lavoratore dipendente statale o pensionato può spesso accedere a un finanziamento agevolato tramite
Gli appartenenti al corpo della Guardia di finanza possono accedere a tipologie di mutuo agevolato.
Con l’arrivo di finanziamenti su ogni bene materiale, quali televisori, frigoriferi, elettrodomestici, auto, c’è il rischio di ritrovarsi parecchie rate alla fine del mese.
…..i dipendenti dell’Arma dei Carabinieri