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	<title>Prestito a statali.it &#187; Articoli istruttivi</title>
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	<description>Solo un altro blog targato WordPress</description>
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		<title>Negazione del prestito pur senza essere segnalati al Crif</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/09/negazione-prestito-senza-crif/</link>
		<comments>http://blog.prestitoastatali.it/2010/09/negazione-prestito-senza-crif/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 03 Sep 2010 08:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli istruttivi]]></category>
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		<description><![CDATA[Una delle domande che viene frequentemente fatta riguardo ai prestiti riguarda la negazione del prestito stesso anche se non si hanno mai avuti problemi creditizi.
Può capitare, infatti, che nonostante non abbiamo mai avuto segnalazioni al CRIF  o a qualche altra banca dati dei cattivi pagatori, ci vediamo rifiutare il prestito anche se di piccolo importo. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/prestiticessionedelquintodipendentipubblici.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-166" style="margin: 3px;" title="prestiticessionedelquintodipendentistatali" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/prestiticessionedelquintodipendentipubblici.jpg" alt="prestiticessionedelquintodipendentipubblici Negazione del prestito pur senza essere segnalati al Crif" width="200" height="216" /></a>Una delle domande che viene frequentemente fatta riguardo ai prestiti riguarda la negazione del prestito stesso anche se non si hanno mai avuti problemi creditizi.</p>
<p>Può capitare, infatti, che nonostante non abbiamo mai avuto segnalazioni al <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/crif/" target="_blank">CRIF</a>  o a qualche altra banca dati dei cattivi pagatori, ci vediamo <strong>rifiutare il prestito</strong> anche se di piccolo importo. Questo può accadere per diverse ragioni.</p>
<p>Per prima cosa, va precisato che le banche e le società finanziarie hanno dei <strong>regolamenti propri</strong> riguardo alle caratteristiche richieste per poter erogare un prestito a un dato richiedente. Ognuna di queste è libera di delineare delle proprie linee guida e delle proprie regole su quali garanzie minime siano necessarie per accedere a determinati tipi di prestito. Così può accadere che a parità di prestito e importo richiesti, una finanziaria conceda il prestito e un’altra invece non consideri sufficienti le garanzie.</p>
<p>Ricordiamo, infatti, che <strong>l’unica tipologia di prestito che non prevede una valutazione creditizia</strong> del richiedente è il prestito tramite <strong>cessione del quinto dello stipendio</strong>. Nella cessione del quinto le rate vengono addebitate direttamente sulla busta paga, quindi l’unica condizione che viene verificata in fase di richiesta del prestito è la condizione di dipendente a tempo indeterminato e, per i dipendenti di aziende più piccole, la solidità dell’azienda stessa.</p>
<p>Per qualsiasi altro tipo di prestito, dal prestito personale al mutuo, l’ente finanziatore esegue sempre un controllo sulla cosiddetta <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quinta-regola-valuta-situazione-finanziaria/" target="_blank">solvibilità</a> del richiedente, ovvero sull’effettiva capacità di pagare le rate del prestito.  E’ in questa fase che vengono interrogate le banche dati dei cattivi pagatori, come il CRIF. La mancanza di segnalazioni in queste banche dati è una condizione imprescindibile per ottenere il <strong>prestito</strong>, ma non è l’unica sufficiente.  Ogni ente finanziatore ha determinati <strong>criteri </strong>in base ai quali decide se può o meno erogare il prestito anche ai “<strong>buoni pagatori</strong>”.</p>
<p>Se hai richiesto un prestito e ti è stato rifiutato nonostante tu non abbia mai avuto problemi creditizi evita di richiedere il prestito subito!</p>
<p>Qualsiasi sia il motivo per cui una pratica di prestito viene rifiutata, si viene segnalati al CRIF. In questo caso non verrà segnalata una insolvenza, ma un rifiuto che può inficiare una richiesta successiva di prestito.  Questo accade poiché secondo il Codice deontologico dei Sistemi di informazione creditizie dal momento in viene negato il prestito, il nominativo del richiedente deve inserito presso suddette liste liste e vi rimane per un tempo che va da uno a sei mesi.</p>
<p>Solo una volta <strong>trascorso il periodo</strong> necessario alla <strong>cancellazione,</strong> allora è possibile <strong>ripetere la richiesta di prestito</strong>. Evita però di sottoporre nuovamente la pratica alla stessa finanziaria: la probabilità che il prestito venga di nuovo rifiutato è molto alta e, in caso di ulteriore rifiuto, sarà necessario attendere di nuovo la cancellazione del rifiuto dalle banche dati!</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quinta-regola-valuta-situazione-finanziaria/" target="_blank">Quinta regola per avere il prestito giusto: valuta bene la tua situazione finanziaria</a></p>
<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/crif/" target="_blank">CRIF: come funziona?</a></p>
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		<title>Cessione del quinto e pignoramento del quinto</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/08/cessione-pignoramento/</link>
		<comments>http://blog.prestitoastatali.it/2010/08/cessione-pignoramento/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Aug 2010 10:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli Generali sulla Cessione del Quinto]]></category>
		<category><![CDATA[Articoli istruttivi]]></category>
		<category><![CDATA[cessione del quinto]]></category>

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		<description><![CDATA[Spesso capita che venga confuso il pignoramento del quinto dello stipendio con il prestito tramite cessione del quinto. Vediamo in questo articolo di chiarire la differenza fra i due, che sono rispettivamente un atto giudiziario per il recupero di un credito il primo e un tipo di prestito volontario il secondo.
Il pignoramento del quinto funziona [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/08/pignoramento-e-cessione.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-812" style="margin: 3px;" title="pignoramento e cessione" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/08/pignoramento-e-cessione-300x235.jpg" alt="pignoramento e cessione 300x235 Cessione del quinto e pignoramento del quinto" width="300" height="235" /></a>Spesso capita che venga confuso il <strong>pignoramento del quinto</strong> dello stipendio con il prestito tramite <strong>cessione del quinto</strong>. Vediamo in questo articolo di chiarire la differenza fra i due, che sono rispettivamente un atto giudiziario per il recupero di un credito il primo e un tipo di prestito volontario il secondo.</p>
<p>Il pignoramento del quinto funziona in maniera molto simile al prestito tramite <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/08/cessione-quinto/" target="_blank"><strong>cessione del</strong> <strong>quinto dello stipendio</strong></a>. Come nel prestito tramite cessione del quinto, anche in caso di <strong>pignoramento del quinto</strong> viene prelevato <strong>direttamente  dalla busta paga</strong> l’importo pari al <strong>quinto dello stipendio</strong> netto.  Anche in questo caso è il datore di lavoro che provvede a versare all’ente creditore il pignoramento del quinto, solo che diversamente dal prestito tramite cessione del quinto, in questo caso la trattenuta sulla busta paga <strong>non è volontaria.</strong></p>
<p>Il pignoramento del quinto viene richiesto attraverso un giudice che ha facoltà di accettare o rifiutare la richiesta da parte del creditore. Se il giudice accetta la richiesta di pignoramento del quinto, il cliente insolvente troverà sulla busta paga la trattenuta del quinto finché non risulti cancellato il debito contratto. Nel caso in cui il pignoramento del quinto portasse il cliente insolvente a non avere più un minimo di sostentamento tuttavia, è difficile che questo venga accettato. Questo non significa che il debito viene cancellato, ma che semplicemente resta in sospeso  finché non ci sia maggiore capacità di credito.</p>
<p>Cosa succede nel caso in cui abbiamo già un prestito tramite cessione del quinto in corso? La legge stabilisce che <strong>possano coesistere</strong> sulla busta paga <strong>sia il pignoramento del quinto sia il prestito tramite cessione del quinto</strong>. L’unico limite è che le trattenute non possono superare i <strong>due quinti dello stipendio</strong>.</p>
<p>Se abbiamo uno stipendio tale da non minare il sostentamento di cui ha bisogno la famiglia, il giudice affiancherà alla cessione del quinto che abbiamo precedentemente contratto anche il pignoramento del quinto. In questo caso, ogni mese sulla busta paga ci saranno due trattenute: un quinto dello stipendio per pagare il prestito tramite cessione del quinto e un altro quinto per pagare il pignoramento del quinto.</p>
<p>La stessa cosa accade nella situazione inversa. Se abbiamo un pignoramento del quinto in corso, abbiamo la possibilità ugualmente di richiedere un prestito tramite cessione del quinto, a patto che la somma dei due importi non superi i due quinti dello stipendio. Facciamo un esempio. Se il nostro stipendio ammonta a 1000 euro e abbiamo in corso un pignoramento del quinto (200 euro), avremmo a disposizione 200 euro per richiedere un prestito tramite cessione del quinto.</p>
<p>Non potremmo richiedere un prestito con cessione del quinto solo se l’importo che resta, una volta sottratto il pignoramento del quinto risulta troppo bassa, tanto da minare la soglia di sopravvivenza.</p>
<p>Per non ritrovarti mai in questa situazione, prima di richiedere un prestito è sufficiente valutare bene la propria capacità di <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quinta-regola-valuta-situazione-finanziaria/" target="_blank">solvibilità</a> e farsi consigliare da un valido <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/terza-regola-consulenza-attendibilita/" target="_blank">consulente.</a></p>
<p>Leggi la nostra <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/06/sei-regole-prestito-giusto/" target="_self"><strong>guida ai prestiti</strong> </a>e se hai delle domande, chiedici pure informazioni!</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quinta-regola-valuta-situazione-finanziaria/" target="_blank">Quinta regola per avere il prestito giusto: valuta bene la tua situazione finanziaria</a></p>
<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/08/cessione-quinto/" target="_blank">Il prestito tramite cessione del quinto</a></p>
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		<title>Estinguere anticipatamente un prestito: il conteggio estintivo</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/08/conteggio-estintivo/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Aug 2010 13:45:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Se pensi di estinguere un prestito, dal prestito personale alla cessione del quinto, pagando in un unico momento la somma che ti resta da ripagare di un prestito, devi prima chiedere il conteggio estintivo.
Il documento di conteggio estintivo è un certificato rilasciato da una banca o finanziaria che attesta quale sia la somma complessiva restante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/06/cessione-quinto-ffss.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-432" style="margin: 3px;" title="cessione-quinto-ffss" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/06/cessione-quinto-ffss-300x266.jpg" alt="cessione quinto ffss 300x266 Estinguere anticipatamente un prestito: il conteggio estintivo" width="168" height="149" /></a>Se pensi di estinguere un prestito, dal prestito personale alla <a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">cessione del quinto</a>, pagando in un unico momento la somma che ti resta da ripagare di un <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/05/635/" target="_blank">prestito</a>, devi prima chiedere il conteggio estintivo.</p>
<p>Il documento di conteggio estintivo è un certificato rilasciato da una banca o finanziaria che attesta quale sia la somma complessiva restante da versare per estinguere il prestito.</p>
<p>Nel <strong>conteggio estintivo</strong> viene segnalata la somma delle rate ancora da pagare dovuta all’ente erogatore del prestito, a cui vengono scontati gli interessi (il cui tasso è segnalato nel <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/regola-due-confronto/" target="_blank">TAN)</a> non maturati dall’ente stesso. In altre parole, in totale pagherai meno interessi rispetto a quelli che avresti pagato se non avessi estinto anticipatamente il prestito.  </p>
<p>Tendenzialmente più è alto il tasso di interesse del prestito, quindi il TAN, più sarà lo sconto che verrà applicato nel conteggio estintivo.</p>
<p>All’importo ottenuto può venire aggiunta una penale di rimborso anticipato, che viene calcolata in percentuale sull’importo restante e non può superare l’1%. Per intenderci, se hai ancora da pagare 20mila euro, la penale massima che ti può essere applicata sul conteggio estintivo è di 200 euro.</p>
<p>Da aggiungere ci sono altri piccoli importi, che possono andare dalle spese accessorie e commissioni (che devono essere segnalate sul contratto, per la <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/06/sei-regole-prestito-giusto/" target="_blank">trasparenza!) </a>alla somma relativa gli interessi giornalieri sul capitale ancora dovuto per il periodo che intercorre fra l’ultima rata al conteggio estintivo. Per capire quest’ultima voce, facciamo un esempio: se l’ultima rata è stata pagata il 15 marzo e il conteggio estintivo  è calcolato dal 30 marzo, viene aggiunta la somma relativa agli interessi per quei 15 giorni.</p>
<p>Riassumendo, il conteggio estintivo viene calcolato sommando:</p>
<ul>
<li>le rate restanti da pagare</li>
<li>l’eventuale penale di rimborso anticipato</li>
<li>eventuali interessi giornalieri dall’ultima rata al conteggio estintivo</li>
<li>eventuali spese accessorie</li>
</ul>
<p>a cui va sottratto:</p>
<ul>
<li>lo sconto degli interessi non maturati</li>
</ul>
<p>Il conteggio estintivo è legato al giorno in cui viene calcolato e quindi è soggetto a un tempo di validità. Per questo, sul documento di conteggio estintivo, viene segnalata la data entro la quale potrai estinguere il debito alle condizioni segnalate.</p>
<p>Ovviamente sul conteggio estintivo troverai anche le istruzioni per il versamento della somma estintiva, ovvero le coordinate bancarie e la causale per il bonifico.</p>
<p>A questo punto, la pratica di estinzione anticipata è chiusa, a meno che tu non avessi in corso una cessione del quinto o un prestito delega. In questi casi, va aggiunto un ulteriore passaggio, poiché la Banca che riceve la somma estintiva deve rilasciare una lettera di liberatoria, in cui attesta di non aver più nulla da avere dal cliente. Questa liberatoria viene indirizzata al datore di lavoro o amministrazione che provvede a sospendere la trattenuta delle rate dallo stipendio.</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/05/635/" target="_blank">Tipi di prestito: facciamo ordine</a></p>
<p><a title="Permalink a Sesta regola per ottenere il prestito giusto: pretendi sempre la massima trasparenza" href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/sesta-regola-trasparenza/">Sesta regola per ottenere il prestito giusto: pretendi sempre la massima trasparenza</a></p>
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		<title>Arbitro Bancario Finanziario</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/arbitro-bancario-finanziario/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 14:46:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Non solo nel mondo dei prestiti, ma anche nella vita, tutti speriamo che le cose vadano sempre per il meglio o “per il verso giusto”, come si usa dire. Nel prestito se il contratto viene stipulato in un clima di trasparenza e onestà, è raro che possano insorgere problemi.
Tuttavia, c’è chi non sempre si affida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/imag.jpg"></a><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/07/arbitrato.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-789" style="margin: 3px;" title="arbitrato" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/07/arbitrato.jpg" alt="arbitrato Arbitro Bancario Finanziario" width="171" height="119" /></a>Non solo nel mondo dei prestiti, ma anche nella vita, tutti speriamo che le cose vadano sempre per il meglio o “per il verso giusto”, come si usa dire. Nel prestito se il contratto viene stipulato in un clima di<a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/sesta-regola-trasparenza/" target="_blank"> trasparenza</a> e onestà, è raro che possano insorgere problemi.</p>
<p>Tuttavia, c’è chi non sempre si affida alle mani giuste e per queste situazioni, è stato messo a disposizione <strong>l’Arbitro Bancario Finanziario.</strong></p>
<p>L&#8217;Arbitro Bancario Finanziario è un sistema di risoluzione delle liti tra i clienti e le banche o le finanziarie. L&#8217;Arbitro Bancario Finanziario viene detto &#8220;stragiudiziale&#8221; poiché non si avvale del sistema giudiziario ordinario. L&#8217;Arbitro Bancario Finanziario è infatti un organismo indipendente e imparziale che decreta chi ha ragione e chi ha torto.</p>
<p>Tutti coloro che hanno in corso o hanno sottoscritto un prestito con una banca o una finanziaria e ritengono di aver subito un torto possono ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario come valida alternativa alla Giustizia ordinaria: è più semplice, rapido e certamente più economico.</p>
<p>Rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario, infatti, costa soltanto 20euro e se il ricorso viene accolto, sarà la controparte a dover rimborsare quest’esigua spesa.</p>
<p>Le decisioni dell’Arbitro Bancario Finanziario non hanno un vero e proprio potere vincolante, ma nel caso in cui le banche o le finanziarie non rispettino le decisioni del collegio arbitrale,  vengono iscritte<strong> </strong>in un elenco pubblico di società inadempienti, sottoposte all’attenzione più serrata di Banca d’Italia.</p>
<p>Le controversie che possono essere risolte dall’Arbitro Bancario Finanziario devono essere relative a  importi inferiore i 100.000€, devono essere eventi accaduti non prima del 1/1/2007 e la controparte deve essere una banca o una società finanziaria. Prima di rivolgersi all’arbitro bancario finanziario è però necessario aver provato a risolvere da soli il problema, presentando un reclamo scritto.</p>
<p>Se non si è soddisfatti della decisione presa dall’arbitro bancario finanziario, ci si può ugualmente rivolgere alla Giustizia Ordinaria.  Se però la decisione è stata soddisfacente, avremo risparmiato un bel po’ di tempo e denaro!</p>
<p>Affidati sempre e unicamente a istituti di credito che ti informano su questo tuo diritto!</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Consolidamento debiti: cos&#8217;è e come funziona</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/consolidamento-debiti/</link>
		<comments>http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/consolidamento-debiti/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 16:50:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli istruttivi]]></category>
		<category><![CDATA[cessione del quinto]]></category>
		<category><![CDATA[consolidamento prestiti]]></category>
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		<category><![CDATA[prestito]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso oggi vengono proposti prodotti acquistabili a rate. A ognuno di questi prodotti corrisponde in realtà un prestito finalizzato, il cui importo viene versato direttamente al venditore del bene, mentre il cliente paga le rate del prestito alla finanziaria che l’ha erogato.
I tassi di questi prestiti sono molto bassi e questo tipo di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/11/DENARO.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-574" style="margin: 3px;" title="DENARO" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/11/DENARO-199x300.jpg" alt="DENARO 199x300 Consolidamento debiti: cosè e come funziona" width="199" height="300" /></a>Sempre più spesso oggi vengono proposti prodotti acquistabili a rate. A ognuno di questi prodotti corrisponde in realtà un<strong> <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quarta-regola-prestito-adatto/" target="_blank">prestito</a></strong><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quarta-regola-prestito-adatto/" target="_blank"> finalizzato</a>, il cui importo viene versato direttamente al venditore del bene, mentre il cliente paga le rate del prestito alla finanziaria che l’ha erogato.</p>
<p>I tassi di questi prestiti sono molto bassi e questo tipo di pagamento è solitamente accompagnato da promozioni interessanti. Qual è il rischio? Quello di trovarsi a pagare una pluralità di rate, con importi e scadenze diverse e alla fine ritrovarsi segnalati come cattivi pagatori perché si è dimenticato di pagare una rata. </p>
<p>Per questo negli ultimi anni è diventata forte l’esigenza di poter raggruppare le rate dei vari prestiti in un’unica rata mensile, più facile da reggere e gestire. Questo è possibile con il <strong>consolidamento debiti</strong>, un tipo di prodotto finanziario risolutivo per estinguere i numerosi prestiti aperti.</p>
<p>Il funzionamento del <strong>consolidamento debiti</strong> è semplice. Si deve richiedere un <strong>prestito</strong> apposito la cui somma serve  per estinguere in anticipo tutti i prestiti di cui restano rate da pagare. Una volta che la richiesta di <strong>consolidamento debiti</strong> viene accettata si avrà un&#8217;unica rata mensile.</p>
<p>Solitamente le rate accumulante non hanno importi troppo elevati e per poter procedere con il <strong>consolidamento debiti</strong> basta un semplice prestito personale, pagato magari con una <a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">cessione del quinto</a>. In questo modo, oltre ad aver raggruppato le rate in un’unica sola rata, non si avrà nemmeno il problema di doversene ricordare la scadenza, poiché verrebbe addebitata direttamente in busta paga. Inoltre, non si dovrà fornire nessuna garanzia oltre al proprio stipendio.</p>
<p>Il <strong>consolidamento debiti,</strong> comunque, può rivelarsi utile, se non essere addirittura fondamentale anche in casi più problematici, come nel caso in cui le rate mensili accumulate abbiano minato il bilancio familiare. Raggruppando le rate in un unico prestito di <strong>consolidamento debiti</strong>, infatti, è possibile ottenere la dilazione del prestito, aumentando la durata di rimborso o la riduzione del tasso di interesse.</p>
<p>Il <strong>consolidamento debiti</strong> è un ottimo strumento finanziario per semplificarti la vita!</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">Come ottenere un prestito tramite cessione del quinto</a></p>
<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/06/sei-regole-prestito-giusto/" target="_blank">Sei regole d’oro per avere il prestito giusto</a></p>
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		<title>I dipendenti del SSN contro la manovra finanziaria</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 09:07:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Continuano le polemiche contro la manovra finanziaria da parte di dipendenti statali e pubblici. Questa volta a scendere in piazza sono stati i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, che lunedì 19 luglio si sono radunati davanti a Montecitorio, con un&#8217;adesione stimata al 75%.
Medici, vetereniari, dirigenti e personale amministrativo contestano soprattutto l&#8217;articolo 9 della manovra finanziaria [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/medici.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-89" style="margin: 3px;" title="cessionedelquintopermedici" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/medici-300x208.jpg" alt="medici 300x208 I dipendenti del SSN contro la manovra finanziaria" width="300" height="208" /></a>Continuano le polemiche contro la manovra finanziaria da parte di dipendenti statali e pubblici. Questa volta a scendere in piazza sono stati i dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale, che lunedì 19 luglio si sono radunati davanti a Montecitorio, con un&#8217;adesione stimata al 75%.</p>
<p>Medici, vetereniari, dirigenti e personale amministrativo contestano soprattutto l&#8217;articolo 9 della manovra finanziaria ormai approvata dal Senato, che prevede la riduzione della spesa sanitaria.</p>
<p>Fra i punti più controversi ci sono sicuramente i commi riguardanti i precari e le limitazioni riguardanti il turnover. Anao-Assomed, l&#8217;associazione di categoria dei dipendenti del SSN, sostiene che la manovra porterà al licenziamento del 50% del personale sanitario precario, con un taglio di circa 30mila medici, mentre di parere opposto è il Ministro della Salute, che afferma il contrario, sostenendo che la manovra non porterà licenziamenti.</p>
<p>Il comma contenente la norma in questione è il 28, che recita: “Viene ridotta del 50% rispetto all&#8217;anno 2009 la spesa delle pubbliche amministrazioni per personale a tempo determinato o con convenzioni o con contratti di collaborazione coordinata e continuativa.” E&#8217; difficile pensare che per poter ottenere un taglio di questo tipo, non vi siano tagli al personale.</p>
<p>La sanità -utilizzando un gioco di parole &#8211; già non gode di ottima salute e questo ennesimo taglio, come sottolinea l&#8217;assiociazione di categoria, non può che portare ad un peggioramento delle condizioni anche per i cittadini. Al di fuori delle regioni cosiddette “virtuose”, i cittadini non possono certo dire di poter contare su un servizio sanitario efficiente, a discapito dei vanti dei politici sulla sanità italiana.</p>
<p>Gli sprechi nella sanità non sono sicuramente da sottovalutare o da negare, ma forse il modo migliore per ottimizzare le risorse sarebbe quello di aumentare i controlli e istituire un sistema di gestione più efficiente e trasparente, che renda impossibile lo sfruttamento del sistema nazionale a fini privati. Migliorare il sistema delle prenotazioni mediche, ad esempio, con l&#8217;aiuto di tecnologie informatiche che oggi sono comodamente a disposizione a prezzi assolutamente accessibili potrebbe portare alla riduzione di alcuni costi , come quelli derivati dalle mancate prestazioni. Il fatto che un paziente non si presenti a una visita prenotata, infatti, è una spesa sia in termini di costo sia di tempo per la sanità.</p>
<p>Lavorare su questo e altri sprechi ancora maggiori sarebbe un modus operandi auspicabile, tuttavia mai messo in pratica da nessuno schieramento politico. Il taglio indiscriminato del personale precario potrebbe portare invece a disservizi e disagi ancora maggiori oltrechè all&#8217;ennesima ondata di disoccupazione giovanile.</p>
<p>Non si può che confermare la metafora utilizzata dal segretario nazionale della Federazione veterinari e medici, per descrivere la sensazione che i dipendenti del SSN hanno della manovra: la sanità viene considerata come un bancomat da cui prelevare per diminuire il debito pubblico, senza pensare però troppo alle ricadute.</p>
<p><span style="font-family: Arial;">Roberta Sanzani<br />
Staff PrestitoaStatali.it</span></p>
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		<title>Prestiti a protestati</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 08:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Coloro che vengono protestati conoscono bene le difficoltà che si incontrano nel momento in cui ci sia la necessità di richiedere ulteriori prestiti.
Come nel caso di segnalazioni al CRIF, infatti, anche per i protestati esiste un registro informatico, che viene gestito dalle Camere di Comercio. In tale registro vengono inseriti i nominativi di coloro che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/02/problem3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-597" style="margin: 3px;" title="problem3" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/02/problem3.jpg" alt="problem3 Prestiti a protestati" width="265" height="192" /></a>Coloro che vengono <strong>protestati </strong>conoscono bene le difficoltà che si incontrano nel momento in cui ci sia la necessità di richiedere ulteriori <strong>prestiti</strong>.</p>
<p>Come nel caso di segnalazioni al <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/crif/" target="_blank">CRIF</a>, infatti, anche per i protestati esiste un registro informatico, che viene gestito dalle Camere di Comercio. In tale registro vengono inseriti i nominativi di coloro che ritardano o non pagano assegni o cambiali, i protestati appunto.</p>
<p>I protestati, per evidenti ragioni, vengono considerati cattivi pagatori e diviene loro quasi impossibile ottenere prestiti. Quando l&#8217;ente finanziatore effettua le verifiche sull&#8217;affidabilità finanziaria dei protestati, procede sicuramente al rifiuto dei prestiti.</p>
<p>Come fare se si è <strong>protestati </strong>e si vuole richiedere un <strong>prestito</strong>?</p>
<p>Sono solo due le strade praticabili per i lavoratori dipendenti e pensionati, solo una per i lavoratori autonomi. I <strong>lavoratori dipendenti</strong>, soprattutto i <strong>dipendenti statali, dipendenti pubblici e i pensionati</strong>, possono ricorrere a un preziosissimo aiuto: i prestiti tramite <strong><a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">cessione del quinto</a>. </strong>I prestiti tramite cessione del quinto possono essere richiesti anche se si è stati protestati o segnalati al CRIF grazie al meccanismo con cui viene erogato. Le rate per la restituzione dei prestiti infatti vengono rimborsate direttamente in busta paga o sul cedolino della pensione, garantendo così all&#8217;ente finanziatore il pagamento delle stesse. Per questo motivo, l&#8217;ente finanziario non ha necessità di reperire informazioni sulla <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quinta-regola-valuta-situazione-finanziaria/" target="_blank">solvibilità</a> del richiedente.</p>
<p>I <strong>prestiti</strong> tramite <strong>cessione del quinto</strong> sono quindi l&#8217;unica possibilità di finanziamento per i <strong>protestati</strong>.</p>
<p>L&#8217;unica alternativa, che è anche l&#8217;unica per i <strong>lavoratori automoni</strong>, è quella di <strong>riacquistare credibilità creditizia</strong>. In questo caso, bisogna regolarizzare la propria posizione di protestati, richiedendo la cancellazione dal Registro Informatico dei Protestati. Tuttavia, questa operazione è possibile solo dopo un anno dal pagamento della somma che ha causato l&#8217;inserimento nel Registro dei Protestati.</p>
<p>Se per i lavoratori autonomi la cancellazione dal registro dei protestati resta l&#8217;unica alternativa, per i <strong>lavoratori dipendenti</strong> resta dunque più agevole richiedere prestiti tramite <strong>cessione del quinto</strong>, che sono indubbiamente più veloci rispetto alla cancellazione e vanno incontro meglio alle esigenze creditizie.</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/crif/" target="_blank">CRIF: come funziona?</a></p>
<p><a title="Permalink a Quinta regola per ottenere il prestito giusto: valuta bene la tua situazione finanziaria" href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/quinta-regola-valuta-situazione-finanziaria/">Quinta regola per ottenere il prestito giusto: valuta bene la tua situazione finanziaria</a></p>
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		<title>Certificato di stipendio</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 08:01:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il certificato di stipendio è un documento che viene rilasciato a dipendenti pubblici, dipendenti statali e dipendenti privati. E' indispensabile per poter richiedere un prestito, sia un prestito personale sia una cessione del quinto, poiché è questo certificato che garantisce l'autenticità delle nostre dichiarazioni riguardo alla situazione salariale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/07/certificato_stipendio2.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-770" style="margin: 3px;" title="certificato_stipendio2" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/07/certificato_stipendio2-300x193.jpg" alt="certificato stipendio2 300x193 Certificato di stipendio" width="240" height="154" /></a>Il <strong>certificato di stipendio</strong> è un documento che viene rilasciato a dipendenti pubblici, dipendenti statali e dipendenti privati. E&#8217; indispensabile per poter richiedere un prestito, sia un <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/05/635/" target="_blank">prestito personale</a> sia una <strong><a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">cessione del quinto</a></strong>, poiché è questo certificato che garantisce l&#8217;autenticità delle nostre dichiarazioni riguardo alla situazione salariale.</p>
<p>Il certificato di stipendio o salario viene rilasciato dal datore di lavoro, o meglio dall&#8217;ufficio preposto all&#8217;amministrazione del personale.</p>
<p>Nel <strong>certificato di stipendio</strong> viene attestata innanzi tutto l&#8217;esistenza di un rapporto di lavoro fra il dipendente statale o dipendente privato con l&#8217;azienda per cui il dipendente stesso ha dichiarato di lavorare.</p>
<p>Vengono inoltre dichiarate:</p>
<ul>
<li>la data di assunzione,</li>
<li>gli anni di anzianità lavorativa,</li>
<li>la retribuzione lorda e netta sia annua sia mensile, comprense tredicesima e quattordicesima</li>
<li>il TFR maturato, anche se viene versato, in tutto o in parte, a un fondo pensione scelto dal dipendente</li>
<li>eventuali trattenute mensili sullo stipendio (cessione del quinto, pignoramenti, alimenti, trattenute per altri prestiti)</li>
</ul>
<p>E&#8217; attraverso il certificato di stipendio che l&#8217;ente finanziario può calcolare effettivamente l&#8217;importo erogabile con il prestito o cessione del quinto. Per questo motivo i dati devono essere sempre aggiornati alla data in cui il certificato viene rilasciato.</p>
<p>Un solo dato sbagliato nel certificato di stipendio può portare a problemi sia al dipendente sia all&#8217;azienda.</p>
<p>Ad esempio, un TFR non aggiornato sul certificato di stipendio del dipendente privato influisce sull&#8217;effettivo ammontare della cifra che può essere ottenuta con il prestito o cessione del quinto. Poniamo il caso in cui venga dichiarato un TFR riferito a mesi prima della richiesta e che nel lasso di tempo fra quest&#8217;ultima e il dato sia stato richiesto un anticipo. Al dipendente verrà erogato un importo magari superiore a quello che gli è effettivamente possibile avere. In caso di licenziamento o fallimento dell&#8217;azienda, il TFR non sarà sufficiente a coprire il prestito e si dovrà sperare di riuscire a trovare un accordo con l&#8217;ente finanziatore per non avere grosse grane.</p>
<p>Un suggerimento per i dipendenti è quello di controllare che il proprio certificato di stipendio contenga tutti i dati giusti, aggiornati al momento della richiesta!</p>
<p>Claudio Arn</p>
<p>Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a href="http://prestitoastatali.it/upload_files/2dcc2370-1d12-4594-6dc8-6caebc77c72a.pdf" target="_blank">Scarica il documento Certificato di stipendio per dipendenti pubblici</a></p>
<p><a href="http://prestitoastatali.it/upload_files/10f1091a-5d12-3724-51ed-3d7b78e85a73.pdf" target="_blank">Scarica il documento Certificato di stipendio per dipendenti privati</a></p>
<p><a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">Come ottenere un prestito tramite cessione del quinto</a></p>
<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/05/635/" target="_blank">Tipi di prestito: facciamo ordine</a></p>
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		<item>
		<title>CRIF: come funziona la banca dati CRIF?</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/crif/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Jul 2010 14:57:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
				<category><![CDATA[Articoli istruttivi]]></category>
		<category><![CDATA[cattivo pagatore]]></category>
		<category><![CDATA[crif]]></category>
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		<description><![CDATA[CRIF è l’acronimo di Centrale Rischi Finanziari ed è una società che si occupa di raccogliere informazioni finanziarie riguardo la situazione dei prestiti erogati sia a privati sia a imprese. Le informazioni vengono raccolte all’interno di un cospicuo archivio informatico al fine di determinare il grado di rischio, ovvero di probabilità di insolvenza di coloro [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/matematica.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-266" style="margin: 3px;" title="matematica" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2009/05/matematica-300x275.jpg" alt="matematica 300x275 CRIF: come funziona la banca dati CRIF?" width="300" height="275" /></a>CRIF</strong> è l’acronimo di Centrale Rischi Finanziari ed è una società che si occupa di raccogliere informazioni finanziarie riguardo la situazione dei <strong>prestiti</strong> erogati sia a privati sia a imprese. Le informazioni vengono raccolte all’interno di un cospicuo archivio informatico al fine di determinare il grado di rischio, ovvero di probabilità di insolvenza di coloro che richiedono i <strong>prestiti.</strong></p>
<p>Normalmente la registrazione  dei dati personali in <strong>CRIF </strong>avviene per chiunque richieda un <strong>prestito</strong>, nel momento stesso in cui il <strong>prestito</strong> lo andiamo a chiedere.  Veniamo inseriti appena la richiesta di <strong>prestito</strong> viene evasa, anche se decidiamo di ritirarla o ci viene rifiutata, non solo quando iniziamo a pagare le rate o in caso di  ritardi o insolvenze. Le informazioni vengono trasmesse per via telematica a <strong>CRIF</strong> dalle banche e dalle società finanziarie che aderiscono al Sistema Eurisc (il sistema alla base della banca dati di <strong>CRIF</strong>).  </p>
<p>Il <strong>CRIF</strong>, quindi, non è semplicemente un archivio di “cattivi pagatori”, ovvero di coloro che hanno avuto qualche problema con il pagamento delle rate del<strong> prestito</strong>, ma è un archivio di tutti coloro che richiedono <strong>un prestito</strong>. Secondo i dati forniti da <strong>CRIF</strong> stessa più del 95% dei soggetti censiti paga regolarmente le rate del <strong>prestito.</strong> Le banche e le finanziarie consultano i dati contenuti in <strong>CRIF</strong> nel momento in cui debbano valutare una richiesta di <strong>prestito</strong> e durante il periodo di rimborso.</p>
<p>E la privacy? l’Autorità garante ha stabilito, a tutela del credito, che per le informazioni creditizie di tipo negativo (inadempimenti nel pagamento delle rate) non occorra il consenso al trattamento dei dati da parte del soggetto interessato.  In pratica, è possibile ottenere la cancellazione da <strong>CRIF </strong>in qualunque momento solo nel caso di <strong>prestito</strong> con paramento regolare delle rate. In questo caso, tuttavia, la cancellazione risulta controproducente perché attraverso <strong>CRIF </strong>potremo dimostrare a banche e finanziarie che siamo buoni pagatori.</p>
<p>Nel caso in cui abbiamo effettivamente avuto problematiche con il pagamenti delle rate del <strong>prestito, </strong>dovremo invece attendere i tempi prestabiliti da <strong>CRIF</strong> per essere cancellati. La segnalazione a <strong>CRIF</strong> come cattivo pagatore comporta numerosi fastidi nel momento in cui si vada a chiedere un ulteriore <strong>prestito.</strong> Le banche e le finanziare ci negheranno facilmente l’accesso al <strong>prestito </strong>o nel migliore dei casi, per concedercelo, ci chiederanno delle garanzie personali, come la firma di un garante (a meno che non si possa chiedere la <a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html">cessione del quinto</a> .)</p>
<p>Secondo quanto segnalato direttamente da <strong>CRIF,</strong> i ritardi di pagamento vengono cancellati automaticamente, se sono stati sanati, con le seguenti tempistiche:</p>
<ul>
<li>se abbiamo ritardato il pagamento di massimo 2 rate, verremo cancellati dopo 1 anno dalla regolarizzazione</li>
<li>se abbiamo tardato a pagare più di 2 rate, verremo cancellati dopo 2 anni dalla regolarizzazione</li>
</ul>
<p>Nei casi in cui i ritardi non vengono sanati, invece, si viene cancellati automaticamente da <strong>CRIF</strong> solo 36 mesi dopo che avremo estinto il <strong>prestito.</strong></p>
<p>Dobbiamo avvertire tuttavia che a volte la cancellazione non è così automatica. Potremmo dover sollecitare la cancellazione noi stessi, richiedendolo direttamente a<strong> CRIF</strong> o facendo la richiesta attraverso associazioni dei consumatori convenzionate.</p>
<p>L’unico caso in cui è possibile ottenere in qualunque momento la cancellazione da <strong>CRIF</strong> di un ritardo di pagamento è il caso in cui qualcuno abbia ottenuto indebitamente un finanziamento a nostro nome, ovvero in caso di truffa. In questo caso, basterà inviare la richiesta di cancellazione a <strong>CRIF</strong> allegando copia della denuncia, che ovviamente verrà verificata.</p>
<p>Parlando di <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2009/07/attenzione-alle-truffe/">truffe</a>, è importante sottolineare che non è assolutamente possibile ottenere la cancellazione da <strong>CRIF</strong> a pagamento! Se qualcuno vi offre questo tipo di servizio a pagamento prima dei termini indicati sopra, sappiate che si tratta di una truffa.</p>
<p>Per avere informazioni sulla nostra situazione, basta fare una semplice richiesta di informazioni, compilando <a href="http://www.modulorichiesta.crif.com/">i moduli presenti sul sito di CRIF</a>. In questo modo potremmo organizzarci meglio e  sapremo da quando sia possibile fare un&#8217;eventuale richiesta di cancellazione, che, ricordiamo, è assolutamente gratuita.</p>
<p>Ricordiamo, in fine, che<strong> CRIF</strong> non è l&#8217;unica banca dati a disposizione di banche e finanziare. Fra le più interrogate ci sono anche Experian e CTC, di cui parleremo in un altro articolo.</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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<p><a title="Permalink a Sesta regola per ottenere il prestito giusto: pretendi sempre la massima trasparenza" href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/sesta-regola-trasparenza/">Sesta regola per ottenere il prestito giusto: pretendi sempre la massima trasparenza</a></p>
<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/2009/07/attenzione-alle-truffe/" target="_blank">Attenzione alle truffe</a><a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank"></a></p>
<p><a href="http://www.prestitoastatali.it/interviste/come-ottenere-un-prestito-tramite-cessione-del-quinto.12.html" target="_blank">Come ottenere un prestito tramite cessione del quinto</a></p>
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		<title>Sesta regola per ottenere il prestito giusto: pretendi sempre la massima trasparenza</title>
		<link>http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/sesta-regola-trasparenza/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 13:24:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>prestitoastatali</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Siamo arrivati all'ultima regola per ottenere il prestito più giusto: pretendi sempre la massima trasparenza. Sembra scontato, eppure ancora oggi ci sono dei semplici accorgimenti che a volte non vengono presi in considerazione nonostante la loro importanza. 
Il modo migliore per verificare se le informazioni ricevute corrispondono effettivamente alle condizioni di prestito che ci verranno date è leggerle direttamente. Se poi dovessimo avere difficoltà a capire il significato delle voci che troveremo, avremo un'ulteriore preziosa occasione: quella di testare la vera disponibilità oltre alla trasparenza del nostro consulente. Un bravo consulente, infatti, sarà disponibile a spiegarci eventuali condizioni o voci che possono non esserci chiare e, da non trascurare, ci informerà sui nostri diritti]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/07/Stretta_di_mano.gif"><img class="alignleft size-medium wp-image-732" style="margin: 3px;" title="trasparenza" src="http://blog.prestitoastatali.it/wp-content/uploads/2010/07/Stretta_di_mano-214x300.gif" alt="Stretta di mano 214x300 Sesta regola per ottenere il prestito giusto: pretendi sempre la massima trasparenza" width="214" height="300" /></a>Siamo arrivati all&#8217;<strong>ultima regola</strong> per ottenere il prestito più giusto: pretendi sempre la massima <strong>trasparenza</strong>. Sembra scontato, eppure ancora oggi ci sono dei semplici accorgimenti che a volte non vengono presi in considerazione nonostante la loro importanza. </p>
<p>Un esempio? Il più banale è pretendere la copia cartacea del contratto prima di firmarlo. Dal 2003 chi ci eroga un prestito ha il dovere di consegnarci il contratto cartaceo in modo tale che possiamo leggerlo con calma prima della firma. Questa modalità d&#8217;azione preserva noi da spiacevoli sorprese ed è una prova dell&#8217;onestà del nostro interlocutore. Pretendere di leggere il contratto prima di firmarlo è una modo efficace per dimostrare che non siamo degli sprovveduti e offre l&#8217;occasione a chi eroga il prestito di dimostrare la propria <strong>trasparenza</strong>. Inoltre, ci preserva in larga parte da eventuali <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2009/07/attenzione-alle-truffe/" target="_blank">truffe</a>. </p>
<p>Abbiamo trattato dell&#8217;importanza di spendere del tempo per trovare la giusta consulenza (<a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/terza-regola-consulenza-attendibilita/" target="_blank">regola tre</a>), ora dobbiamo testarla. Il modo migliore per verificare se le informazioni ricevute corrispondono effettivamente alle condizioni di prestito che ci verranno date è leggerle direttamente. Se poi dovessimo avere difficoltà a capire il significato delle voci che troveremo, avremo un&#8217;ulteriore preziosa occasione: quella di testare la vera disponibilità oltre alla <strong>trasparenza</strong> del nostro consulente. Un bravo consulente, infatti, sarà disponibile a spiegarci eventuali condizioni o voci che possono non esserci chiare e, da non trascurare, ci informerà sui nostri diritti.</p>
<p>Se incontriamo resistenze da parte del consulente a farci avere la copia cartacea del contratto di prestito o troviamo vaghe le risposte che vengono date alle nostre domande, stiamo attenti: una volta firmato il contratto potrebbe essere troppo tardi per avere ripensamenti e lo è sicuamente per recriminare. Non mettiamoci mai nella condizione di poter dire “non lo sapevo” o “non mi era stato detto”. In sede legale, valgono le condizioni che abbiamo firmato, non quelle che pensavamo di avere firmato. </p>
<p>Sul contratto dobbiamo trovare scritto, nero su bianco, esattamente ciò che ci è stato indicato. Qualsiasi discrepanza va chiarita prima di firmare. Teniamo presente che sul contratto vanno segnalati tutti gli oneri e tutte le condizioni contrattuali, dai tassi di interesse a aventuali more. Qualsiasi spesa non specificata o qualsiasi condizione non scritta è da ritenersi nulla. </p>
<p>Non trascuriamo nemmeno di richiedere informazioni chiare e trasparenti riguardo alle <strong>polizze</strong> che sottoscriviamo con il <strong>prestito</strong>.(<a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/07/regola-due-confronto/">seconda regola</a>) Se il nostro interlocutore non è preparato potrebbe tralasciare o trascurare il discorso delle polizze, lasciando pericolosi margini di incomprensione fra noi e la consulenza. Assicuriamoci sempre di aver compreso quali siano le reali condizioni assicurative e se abbiamo difficoltà a orientarci chiediamo che ci vengano fatti esempi pratici. Non chiarire le condizioni delle polizze, può portare anche a grossi problemi se ci convinciamo di avere comperture assicurative che magari invece non abbiamo.</p>
<p>Un&#8217;ulteriore banco di prova per la nostra consulenza sarà data dalla sua disponibilità a informarci sui nostri diritti. Se siamo stati accorti prima di firmare il prestito, ma ci siamo scontrati ugualmente con alcune problematiche, potremo rivolgerci infatti all&#8217;Arbitro Bancario Finanziario[link a modulo]. Sarà il nostro stesso consulente a metterci a disposizione i <a href="http://prestitoastatali.it/pagina-trasparenza.php" target="_blank">moduli </a>per rivolgersi all&#8217;arbitrato, come conferma della sua onestà e trasparenza!</p>
<p>Con questo si chiudono le <a href="http://blog.prestitoastatali.it/2010/06/sei-regole-prestito-giusto/" target="_blank">sei regole </a>o accorgimenti fondamentali per ottenere il prestito più giusto alle nostre esigenze. </p>
<p>Ci auguriamo di esservi stati utili nell&#8217;orientarvi meglio nel mondo del prestito e che questi articoli siano stati una buona lettura! Per qualsiasi approfondimento o dubbio, scriveteci sul blog, vi risponderemo al più presto!</p>
<p>Claudio Arn<br />
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it</p>
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