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Prestiti per carabinieri

mercoledì, 25 agosto 2010

carabinieri 243x300 Prestiti per carabinieriI carabinieri, in quanto dipendenti statali, hanno la possibilità di richiedere prestiti facilmente e anche se sono stati assunti di ruolo da pochi giorni.

Fra i prestiti a cui possono accedere, i carabinieri possono richiedere in particolare un prestito personale particolarmente interessante, ovvero la cessione del quinto dello stipendio. La cessione del quinto per i carabinieri è un tipo di prestito sicuro e veloce, che è possibile estinguere comodamente tramite la trattenuta diretta delle rate in busta paga.

I carabinieri possono ottenere una cessione del quinto ad un tasso agevolato, attraverso una convenzione a loro riservata e senza dare spiegazioni sul motivo per cui viene richiesto il prestito.

PrestitoaStatali.it, partner SiglaCredit, lavora da tempo per i corpi delle forze armate, in particolare i carabinieri e, grazie alla pluriennale esperienza nel settore dei prestiti tramite cessione del quinto è in grado di garantire un servizio efficiente e veloce.

PrestitoaStatali.it assegna a ogni carabiniere che intenda richiedere una cessione del quinto un consulente personale, che si occupi di elaborare un preventivo completamente gratuito e risponda a ogni sua esigenza riguardo i prestiti.

Se il preventivo relativo alla cessione del quinto soddisfa le aspettative del carabiniere, il consulente personale PrestitoaStatali.it richiede i documenti necessari, fra cui il certificato di stipendio al CNA di Chieti, ente che si occupa di queste pratiche per i carabinieri e procede con l’iter burocratico.

PrestitoaStatali.it offre ai carabinieri che richiedano prestiti tramite cessione del quinto la possibilità di ottenere un acconto, dopo che sia stata notificata la pratica di cessione del quinto.

Una volta che il CNA di Chieti abbia dato la conferma di accettazione della cessione del quinto, di solito circa 20 giorni lavorativi, PrestitoaStatali.it provvede ad erogare il saldo finale su conto corrente.

Per richiedere un preventivo gratuito basta compilare il modulo presente nella home page Prestitoastatali.it.

Claudio Arn
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it

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LA CESSIONE DEL QUINTO DA’ UNA MANO ALLA DURA VITA DEI CARABINIERI

lunedì, 1 marzo 2010

cessione quinto carabinieri 112 LA CESSIONE DEL QUINTO DA UNA MANO ALLA DURA VITA DEI CARABINIERI56 arresti, due miliardi di euro di riciclaggio, due società commissariate in base alla legge 231 del 2001. Questo è il risultato dell’indagine della procura di Roma in base alla richiesta della procura distrettuale antimafia, sugli affari sporchi di Telecom Italia Sparkle e Fastweb che, oltre a toccare molte regioni italiane, ha anche coinvolto Francia, Svizzera, Lussemburgo, Regno Unito, Romania, Emirati Arabi, Singapore e Hong Kong. La frode consisteva nel gonfiare i crediti telefonici a vantaggio delle due società e le accuse vanno dall’associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio, al reimpiego di capitali acquisiti attraverso frodi fiscali. Ruolo fondamentale in questa indagine lo hanno svolto i Carabinieri, uno degli insostituibili bracci esecutivi per il rispetto dell’ordine e per la garanzia di legalità nel nostro paese.

A dispetto di quanto mostrano le fiction tv e i film d’azione che negli ultimi anni hanno reso spesso protagonisti involontari i carabinieri, la realtà dell’Arma è molto meno rosea di quanto si vuole dipingere. A dirlo è la voce autorevole dell’UNAC che pur sottolineando il lavoro duro e insostituibile dei Carabinieri non manca di ricordare come questi siano costretti a muoversi all’interno in una realtà che spesso non li tutela.

A riprova di quanto affermato, l’UNAC porta un esempio su tutti: quello dei pensionamenti anticipati. Molti carabinieri anziani infatti decidono di ritrarsi dal loro ruolo attivo prima di quanto la legge permetterebbe loro, e questo, secondo l’UNAC, perché conoscono così tanto bene il mondo dell’Arma che preferiscono uscirne il prima possibile.

Uno dei problemi dell’Arma dei Carabinieri è  l’inadeguata retribuzione rispetto al ruolo sociale svolto: si è portati spesso a pensare che il carabiniere sia una di quelle categorie “agiate”, ma in realtà l’agiatezza sociale riguarda solo una piccolissima percentuale degli appartenenti al Corpo. La maggior parte dei carabinieri semplici infatti percepisce uno stipendio che non è molto diverso da quello di un operaio comune e per questo, proprio come il semplice operaio si trova a dover fare i conti con la quarta settimana, il mutuo, etc.

Anche per questa categoria, così come per tutti gli altri dipendenti statali, esiste una soluzione su misura che permette di alleggerire la quotidianità e rendere meno pesante il pensiero del futuro.  La cessione del quinto dello stipendio infatti è un tipo di finanziamento che non solo produce tranquillità economica, ma ti permette di non avere l’onere della rata da dover fronteggiare mensilmente. Inoltre è un tipo di prestito che non ha particolari pretese di garanzia: l’unica garanzia richiesta infatti è il tuo stipendio, insieme al contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Nella sostanza si tratta di un finanziamento la cui rata può corrisponde alla quinta parte della tua retribuzione mensile. La durata del prestito varia a seconda della cifra richiesta e non può eccedere i 120 mesi.

La rata viene trattenuta direttamente in busta paga; questo ti permette di non dover pensare a far fronte al tuo debito perché viene onorato alla fonte. L’accensione di questo tipo di prestito è molto semplice e oltre a non richiedere garanzie economiche, non ne richiede neanche di tipo creditizio: se sei stato un cattivo pagatore in passato, questo non preclude l’accensione del finanziamento; se invece hai già diversi prestiti aperti, la cessione del quinto ti permette di sommarli ed estinguerli attraverso proprio questa formula finanziaria.

Valentina Stipa

Staff PrestitoaStatali.it

PRESTITI PERSONALI AI CARABINIERI

mercoledì, 9 settembre 2009

 

carabinieri PRESTITI PERSONALI AI CARABINIERITutti i carabinieri in forza nell’Arma, anche se assunti da pochi giorni purchè di ruolo, possono accedere ad un’offerta che PrestitoaStatali.it ha creato su misura per loro: prestiti personali vantaggiosi sotto forma di Cessione del quinto del loro stipendio.

 

La Cessione del Quinto è un prestito personale non finalizzato: il richiedente non è tenuto a

specificare la finalità della somma percepita.

Possono beneficiare della nostra offerta tutti i carabinieri assunti di ruolo a prescindere

dall’anzianità di servizio.

Al contrario di ciò che avviene per i componenti di altre forze armate, la lavorazione di tali

pratiche in questo settore statale ha una tempistica un po’ più lunga.

Ad occuparsi dello smaltimento delle richieste di prestiti è il CNA di Chieti. L’iter si allunga in

particolar modo nella fase di richiesta, e successivo rilascio, della Dichiarazione Stipendiale del

soggetto interessato.

Per ovviare a tale empasse è possibile attuare un percorso alternativo che porta comunque

all’erogazione di una somma di denaro in funzione della cessione del 20 percento del compenso

mensile percepito dal carabiniere.

PrestitoaStatali.it, al fine di poter presentare richiesta di finanziamento, raccoglie documentazione relativa allo Stato di Servizio da richiedere alla caserma di appartenenza, copia del codice fiscale e di un documento di riconoscimento valido.

Siamo in grado di presentare al cliente una proposta di contratto nell’arco delle 24/48 ore lavorative. Se le condizioni sono di gradimento dell’interessato che provvede a siglare il contratto, i nostri funzionari provvederanno a notificare immediatamente al CNA la richiesta di Cessione del Quinto.

 A questo punto l’iter burocratico risulta molto più snello ed possibile erogare un acconto al

cliente.

Nel momento in cui si ottiene l’accettazione definitiva della pratica dagli uffici di Chieti, cosa

che di solito avviene in circa 20 giorni lavorativi, si provvede ad erogare su conto corrente

indicato dal beneficiario in fase di stipula del contratto, il saldo del finanziamento.

Dal mese successivo l’erogazione il carabiniere percepirà uno stipendio netto decurtato del

20% pari all’ammontare della rata da restituire per colmare il debito contratto.

A questo punto è possibile destinare la somma ricevuta in prestito come più si ritiene opportuno,

anche per estinguere finanziamenti anticipatamente siglati.

 

Gustavo Arn

Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

 

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