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Negazione del prestito pur senza essere segnalati al Crif

venerdì, 3 settembre 2010

prestiticessionedelquintodipendentipubblici Negazione del prestito pur senza essere segnalati al CrifUna delle domande che viene frequentemente fatta riguardo ai prestiti riguarda la negazione del prestito stesso anche se non si hanno mai avuti problemi creditizi.

Può capitare, infatti, che nonostante non abbiamo mai avuto segnalazioni al CRIF  o a qualche altra banca dati dei cattivi pagatori, ci vediamo rifiutare il prestito anche se di piccolo importo. Questo può accadere per diverse ragioni.

Per prima cosa, va precisato che le banche e le società finanziarie hanno dei regolamenti propri riguardo alle caratteristiche richieste per poter erogare un prestito a un dato richiedente. Ognuna di queste è libera di delineare delle proprie linee guida e delle proprie regole su quali garanzie minime siano necessarie per accedere a determinati tipi di prestito. Così può accadere che a parità di prestito e importo richiesti, una finanziaria conceda il prestito e un’altra invece non consideri sufficienti le garanzie.

Ricordiamo, infatti, che l’unica tipologia di prestito che non prevede una valutazione creditizia del richiedente è il prestito tramite cessione del quinto dello stipendio. Nella cessione del quinto le rate vengono addebitate direttamente sulla busta paga, quindi l’unica condizione che viene verificata in fase di richiesta del prestito è la condizione di dipendente a tempo indeterminato e, per i dipendenti di aziende più piccole, la solidità dell’azienda stessa.

Per qualsiasi altro tipo di prestito, dal prestito personale al mutuo, l’ente finanziatore esegue sempre un controllo sulla cosiddetta solvibilità del richiedente, ovvero sull’effettiva capacità di pagare le rate del prestito.  E’ in questa fase che vengono interrogate le banche dati dei cattivi pagatori, come il CRIF. La mancanza di segnalazioni in queste banche dati è una condizione imprescindibile per ottenere il prestito, ma non è l’unica sufficiente.  Ogni ente finanziatore ha determinati criteri in base ai quali decide se può o meno erogare il prestito anche ai “buoni pagatori”.

Se hai richiesto un prestito e ti è stato rifiutato nonostante tu non abbia mai avuto problemi creditizi evita di richiedere il prestito subito!

Qualsiasi sia il motivo per cui una pratica di prestito viene rifiutata, si viene segnalati al CRIF. In questo caso non verrà segnalata una insolvenza, ma un rifiuto che può inficiare una richiesta successiva di prestito.  Questo accade poiché secondo il Codice deontologico dei Sistemi di informazione creditizie dal momento in viene negato il prestito, il nominativo del richiedente deve inserito presso suddette liste liste e vi rimane per un tempo che va da uno a sei mesi.

Solo una volta trascorso il periodo necessario alla cancellazione, allora è possibile ripetere la richiesta di prestito. Evita però di sottoporre nuovamente la pratica alla stessa finanziaria: la probabilità che il prestito venga di nuovo rifiutato è molto alta e, in caso di ulteriore rifiuto, sarà necessario attendere di nuovo la cancellazione del rifiuto dalle banche dati!

Claudio Arn
Co Fondatore di PrestitoaStatali.it

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TANTI TIPI DI PRESTITO: FACCIAMO ORDINE

mercoledì, 26 maggio 2010

semaforo TANTI TIPI DI PRESTITO: FACCIAMO ORDINENel mese di aprile 2010 la domanda di prestiti personali e finalizzati da parte delle famiglie italiane fa registrare un -3%, a parità di giorni lavorativi, rispetto allo stesso mese del 2009[1].

Questa dato è senz’altro positivo: indica che c’è un lento e progressivo riprendersi dalla disastrata situazione economica degli ultimi anni. In realtà questo indice ci sottolinea anche un’altra cosa importante: i prestiti e i finanziamenti sono una soluzione consolidata e diffusa utilizzata dalle famiglie per gestire meglio la crisi. Partendo da questo presupposto è giusto fare un po’ di ordine distinguere i vari tipi di prestito e aiutare i lettori a capire quale forma sia più indicata per la propria situazione economica.

La tipologia di prestito certamente più conosciuta è quella del mutuo che è un vero e proprio “… contratto col quale una parte (mutuante) consegna all’altra (mutuatario) una determinata quantità di danaro o di altre cose fungibili, e l’altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità”  – art 1813 Codice Civile. Solitamente si associa all’acquisto di una casa ma può servire anche ad altre finalità.

Il prestito personale invece è tra i più flessibili per il consumatore e prevede l’erogazione di una somma prefissata ad un tasso di interesse solitamente fisso e rimborsabile secondo un piano di ammortamento a rate costanti. Questa forma di prestito rientra nella categoria quelli non finalizzati cioè non direttamente collegate all’acquisto di uno specifico bene o servizio.

Fino ad ora abbia parlato di quelle forme di prestito aperte a tutti: dipendenti, pensionati e lavoratori autonomi. C’è anche una forma di prestito invece studiata appositamente per una categoria specifica cioè quella dei lavoratori pubblici ,statali e pensionati: stiamo parlando della cessione del quinto. È un tipo di finanziamento che richiede come unica garanzia la busta paga o la pensione da cui trattenere un numero x di rate, variabile in base agli accordi tra le parti, alla durata e all’importo erogato. La rata comunque non può superare la quinta parte dello stipendio netto percepito dal richiedente.

La peculiarità di questa forma di finanziamento è data dal fatto che, essendo la rata direttamente detratta dal salario o dalla pensione, in pratica è il datore di lavoro o l’ente previdenziale a pagare l’istituto di credito.

La cessione del quinto è anche una facile soluzione per chi, risultando un cattivo pagatore, non riesce ad ottenere forme di finanziamento in modo tradizionale, perché non richiede garanzie ulteriori al proprio stipendio o alla propria pensione.

Per coloro che volessero chiarimenti su questa forma di prestito consigliamo la consultazione della nostra sezione video: http://prestitoastatali.it/interviste-video.php dove troverete tutte le informazioni e i riferimenti necessari per studiare una forma di finanziamento adatta alle vostre esigenze.


[1]Fonte:i dati contenuti nel barometro sono elaborati sulla base delle richieste di credito segnalate dagli Istituti bancari e finanziari in EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi ad oltre 70 milioni di linee di credito (cioè la gran parte dei finanziamenti erogati al mercato retail) e  sono aggiornati al 30 aprile 2010

Claudio Arn

Co Fondatore di PrestitoaStatali.it

SCOPRI COME OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE PUR ESSENDO RISULTATI CATTIVI PAGATORI

lunedì, 7 dicembre 2009

cessionequintoministeriali 150x150 SCOPRI COME OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE PUR ESSENDO RISULTATI CATTIVI PAGATORIIl passato è passato: oggi è possibile finanziare il proprio futuro attraverso piccoli step semplici e veloci ricorrendo alla Cessione del Quinto del proprio Stipendio/Pensione

 

Può capitare di vederci negare un prestito personale in virtù del nostro passato di cattivi pagatori ma si sa, non sempre nella vita le cose vanno come vorremmo e capita di inciampare in situazioni che mettono in cattiva luce il nostro merito creditizio.

Se sei un dipendente statale o un pensionato e ti ritrovi nella descrizione che ho appena fatto, ho buone notizie per te: anche tu potrai usufruire di un prestito personale sotto forma di Cessione del Quinto del tuo stipendio/pensione, perché le tue vicissitudini passate per noi non sono rilevanti.

Questo tipo di finanziamento viene concesso proprio in virtù del fatto che tu hai un contratto di lavoro e che ogni mese percepisci un compenso. Non ci servono ulteriori garanzie per concedere anche a te una somma di denaro da destinare a tuo piacimento.

La cessione del Quinto per statali e pensionati è un meccanismo di erogazione semplice e veloce, ma soprattutto comodo per chi, come te ha orari sempre diversi e correre a versare mensilmente la rata del finanziamento è sempre un po’ una scocciatura.

Detraendo direttamente in busta paga la somma di denaro pattuita come rimborso mensile, il pensiero di questa scadenza fissa non ci sarà più. Sarà direttamente la tua amministrazione/ente da cui dipendi ad occuparsi di scadenze e pagamenti mentre tu ti godrai in tranquillità la somma di denaro erogata.

Ogni mese a partire da quello successivo l’erogazione percepirai la tua busta paga “modificata”, cosa che si interromperà con lo scadere della durata del prestito.

Potrai scegliere di spendere il denaro beneficiato come meglio vorrai, in acquisti o per cancellare debiti pre contratti.

Se il tuo contratto è a tempo determinato niente paura: l’importante è che tu abbia davanti almeno quatro anni di lavoro, durata minima per questo tipo di finanziamento che non potrà scadere oltre il termine della durata del tuo contratto.

Possiamo documentarti e darti maggiori informazioni sul nostro sito internet http://www.prestitoastatali.it creato apposta per chi come te è alla ricerca della soluzione giusta per dar forma al proprio futuro.

 

Claudio Arn. Co-Fondatore di Prestitoastatali.it

PRESTITI PER PERSONALE DOCENTE.

giovedì, 26 novembre 2009

DENARO 150x150 PRESTITI PER PERSONALE DOCENTE.COME POSSO OTTENERE UN PRESTITO PERSONALE SENZA STARVOLGERE IL BUDGET MENSILE ORA CHE SONO ANDATA A VIVERE DA SOLA?

Si ha sempre paura che un prestito personale possa influire negativamente sull’andamento economico della propria vita, esistono però formule finanziare pensato apposta per coloro che hanno esigenza di una piccola somma di denaro da restituire a rate proporzionate alle proprie possibilità di investimento

 A volte la vita basta prenderla con filosofia, si dice così no? Era una frase che dorava ripetere la mia professoressa di filosofia del Liceo. Spesso sono stata d’accordo ma chissà se la penseresti così anche tu, che insegni ad una banda di ragazzi scatenati, che oggi hai la possibilità di richiedere ed ottenere un prestito personale dove: la rata la decidi tu, la durata pure e la somma di cui beneficiare anche. Mi sembrano tre buoni motivi per ascoltare quel che ti ho da dire, no?

Per tutti gli insegnanti come te, esiste la concreta possibilità di richiedere ed ottenere un prestito personale su misura, in pratica soldini da spendere come meglio si crede.

Unica caratteristica vincolante: il tuo contratto di lavoro deve essere a tempo indeterminato perché la durata minima di restituzione di questo tipo di finanziamento è di 24 mesi.

Partendo da questa base passo a dirti che la rata mensile potrà raggiungere, al massimo, il 20% del tuo stipendio e una volta stabilita contrattualmente il suo valore rimarrà tale per tutta la durata del finanziamento poiché ti verrà applicato un tasso fisso. Hai capito bene, fisso, e a condizioni così vantaggiose che sfido qualsiasi banca a fare di meglio!

La somma di denaro massima a tua disposizione viene calcolata sulla base del quinto del tuo stipendio, ciò vuol dire che tu potrai scegliere di beneficiare di una somma anche inferiore.

Il meccanismo di restituzione del prestito tramite rate mensile prende il via a partire dal mese successivo l’erogazione: ad occuparsi del versamento sarà l’Istituto presso cui insegni che ogni mese provvederà a spostare il corrispettivo in denaro dovuto dalla tua busta paga alla banca erogante. Potrai inoltre scegliere di restituire il debito in qualsiasi momento di solito però è sconsigliabile non prendere questa decisione prima di aver ripagato almeno 2/3 del tuo debito.

Inoltre i tempi di erogazione sono davvero rapidissimi, la privacy è totale e le condizioni contrattuali sono particolarmente vantaggiose.

Puoi documentarti sul sito www.PrestitoaStatali.it dove troverai un’apposita area dedicata a chi, come te sta prendendo in considerazione la possibilità di richiedere ed ottenere un prestito personale sotto forma di Cessione del Quinto del proprio stipendio.

 

Valentina Rosetti

Staff di PrestitoaStatali

PRESTITI PER PENSIONATI INPS – COME POSSO OTTENERE UN PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO IN TOTALE PRIVACY?

giovedì, 5 novembre 2009

-Prestiti per pensionati INPS – Ecco la soluzione che ci permette di ottenere un prestito finanziario nella totalità della propria privacy

 cessione quinto pensione pensionati inps 150x150 PRESTITI PER PENSIONATI INPS   COME POSSO OTTENERE UN PRESTITO CON CESSIONE DEL QUINTO IN TOTALE PRIVACY?I soldi, sotto forma di prestito, sono un argomento molto delicato, soprattutto se si inizia a discuterne in famiglia: basta poco per aprire dibattiti infuocati.

C’è la crisi, abbiamo finito da poco di pagare il mutuo, adesso che siamo in pensione e possiamo stare tranquilli perché accendere un nuovo finanziamento?

In realtà le motivazioni possono essere tante: una vita un po’ più agiata, un viaggio, un aiuto ai propri figli o ai nipoti, a chi non è mai passato per la testa?

Esiste la possibilità di ottenere un prestito sicuro da restituire in tempi brevi, conveniente e che  soprattutto che tuteli il beneficiario al 100% sotto l’aspetto della privacy. Sto parlando della cessione del quinto della pensione versata dall’INPS.

Questo tipo di prestito è personale: tu e solo tu saprai di averlo acceso, e tu e solo tu ti accorgerai di pagarlo perché le rate verranno automaticamente versate, per te, dall’INPS sotto formula di detrazioni dal montante della pensione.

La cessione del quinto per pensionati INPS non prevede quindi il coinvolgimento di terzi o garanzie sotto forma di ipoteche su beni o immobili: a garantire il versamento costante è proprio il meccanismo della pensione che viene assicurato al beneficiario ogni mese.

Ti stai preoccupando per l’episodio di qualche anno fa che ti ha visto,a tuo malgrado,come un cattivo pagatore?

Posso tranquillizzarti subito: il tuo passato non è rilevante ai fini dell’erogazione di un prestito sotto forma di cessione del quinto dellla pensione.

Come non è rilevante il motivo che ti spinge ad accendere un nuovo finanziamento: in quanto non finalizzato ai fini dell’accettazione del prestito che tu scelga di chiudere ipoteticamente un mutuo acceso in precedenza, che tu acquisti un nuovo immobile, un’auto o faccia beneficenza questo non è rilevante.

Ciò che devi sapere è che se opti per questa opportunità nel giro di 15 giorni lavorativi potrai vedere accreditato, su un conto corrente di tua preferenza, la somma di denaro stabilita.

Inizierai a restituirla dal mese successivo l’erogazione, ma come ti dicevo non ti dovrai preoccupare di niente, a versare la rata automaticamente sarà appunto l’INPS. Per sapere di più guarda questo video.

 Claudio Arn Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

PRESTITI PERSONALI AI CARABINIERI

mercoledì, 9 settembre 2009

 

carabinieri PRESTITI PERSONALI AI CARABINIERITutti i carabinieri in forza nell’Arma, anche se assunti da pochi giorni purchè di ruolo, possono accedere ad un’offerta che PrestitoaStatali.it ha creato su misura per loro: prestiti personali vantaggiosi sotto forma di Cessione del quinto del loro stipendio.

 

La Cessione del Quinto è un prestito personale non finalizzato: il richiedente non è tenuto a

specificare la finalità della somma percepita.

Possono beneficiare della nostra offerta tutti i carabinieri assunti di ruolo a prescindere

dall’anzianità di servizio.

Al contrario di ciò che avviene per i componenti di altre forze armate, la lavorazione di tali

pratiche in questo settore statale ha una tempistica un po’ più lunga.

Ad occuparsi dello smaltimento delle richieste di prestiti è il CNA di Chieti. L’iter si allunga in

particolar modo nella fase di richiesta, e successivo rilascio, della Dichiarazione Stipendiale del

soggetto interessato.

Per ovviare a tale empasse è possibile attuare un percorso alternativo che porta comunque

all’erogazione di una somma di denaro in funzione della cessione del 20 percento del compenso

mensile percepito dal carabiniere.

PrestitoaStatali.it, al fine di poter presentare richiesta di finanziamento, raccoglie documentazione relativa allo Stato di Servizio da richiedere alla caserma di appartenenza, copia del codice fiscale e di un documento di riconoscimento valido.

Siamo in grado di presentare al cliente una proposta di contratto nell’arco delle 24/48 ore lavorative. Se le condizioni sono di gradimento dell’interessato che provvede a siglare il contratto, i nostri funzionari provvederanno a notificare immediatamente al CNA la richiesta di Cessione del Quinto.

 A questo punto l’iter burocratico risulta molto più snello ed possibile erogare un acconto al

cliente.

Nel momento in cui si ottiene l’accettazione definitiva della pratica dagli uffici di Chieti, cosa

che di solito avviene in circa 20 giorni lavorativi, si provvede ad erogare su conto corrente

indicato dal beneficiario in fase di stipula del contratto, il saldo del finanziamento.

Dal mese successivo l’erogazione il carabiniere percepirà uno stipendio netto decurtato del

20% pari all’ammontare della rata da restituire per colmare il debito contratto.

A questo punto è possibile destinare la somma ricevuta in prestito come più si ritiene opportuno,

anche per estinguere finanziamenti anticipatamente siglati.

 

Gustavo Arn

Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

 

PRESTITO PER INFERMIERI

domenica, 26 luglio 2009

A caring professionSei un infermiere? stai cercando una soluzione facile e veloce per ottenere un prestito per far fronte ad un imprevisto o progetto?

Grazie alla tua busta paga puoi ottenere un prestito agevolato e non finalizzato cedendo,come massimo, un quinto del tuo stipendio.

La procedura è semplice e potrai disporre, in un arco di tempo brevissimo, di una somma di denaro che va dai 3.000€ fino ad un massimo di 60.000€ da restituire in comode rate mensili.

 

Il prestito tramite cessione del quinto dello stipendio viene restituito tramite il pagamento delle rate direttamente in busta paga.

Inoltre al momento della stipula del contratto, ti verrà richiesto di siglare una polizza assicurativa che tutela in caso di perdita del lavoro o di premorienza.

Tale assicurazione è obbligatoria, pertanto nessuna Cessione del Quinto viene attivata senza la sua accettazione.

Non dovrai preoccuparti di versare mensilmente nessuna assegno o rata, sarà l’Azienda Ospedaliera per cui lavori a versare mensilmente il corrispettivo.

Se le procedure di richiesta di erogazione del prestito andrà a buon fine il denaro ottenuto ti verrà versato direttamente su un conto corrente da te indicato.

 

Potrai scegliere di utilizzare il denaro a tua disposizione come meglio riterrai opportuno, proprio perché come

specificato poco sopra, la Cessione del Quinto del tuo stipendio è un prestito non finalizzato e personale quindi non richiede alcuna garanzia da terzi.

 

Non preoccuparti se in passato sei risultato un cattivo pagatore, questo dato non è importante al fine della buona riuscita dell’iter burocratico.

 

Visita il nostro sito e prenota un appuntamento telefonico con un nostro consulente, oppure richiedi un preventivo gratuito QUI

Potrai così ottenere un prospetto di contratto su misura delle tue esigenze, la nostra consulenza è gratuita.

 

Gustavo Arn. Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

IPOST IS POSSIBLE – LA CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI IPOST

martedì, 21 luglio 2009

cessione quinto inpdap pensionati 226x300 IPOST IS POSSIBLE – LA CESSIONE DEL QUINTO A PENSIONATI IPOSTA tutti i pensionati IPOST che hanno un sogno nel cassetto ma non lo hanno ancora realizzato.

L’estate carica di nuove energie è il momento giusto per rivolgersi a PrestitoaStatali.it per richiedere un preventivo relativo ai prestiti tramite Cessione del Quinto della propria pensione.

 

È Possibile ottenere gratuitamente preventivi senza impegno presentando l’apposita documentazione richiesta dal caso:

 

• Documento attestante la propria quota cedibile da richiedere presso l’ufficio IPOST di Roma

• Copia di un documento d’identità valido e del codice fiscale

• Copia dell’ultimo cedolina pensionistico

Con tali informazioni è possibile creare su misura un prospetto di finanziamento che prevede l’erogazione, in base alla propria quota cedibile, di importi che vanno da un minimo di 3.000 € fino ad un massimo di 60.000€.

 

La somma erogata potrà essere restituita in un arco di tempo che varia da un anno a dieci anni.

Il prestito verrà restituito attraverso il pagamento di rate a tasso fisso scalate direttamente dalla pensione mensile.

 

Ad occuparsi del pagamento delle rate è l’POST l’Ente Pensionistico erogante il vitalizio mensile.

Compresa nell’ammontare della rata vi è anche l’ammortamento di una polizza che paga in caso di premorienza del richiedente.

 

Questa polizza viene obbligatoriamente stipulata assieme all’accettazione delle condizioni di prestito.

Una volta siglato il contratto la documentazione viene inviata all’Ufficio IPOST di Roma per l’accettazione della pratica.

 

Se il responso è positivo il passo successivo è l’erogazione della somma richiesta sul conto corrente del pensionato IPOST beneficiario.

 

Dal mese successivo l’Ente Pensionistico preposto provvederà in automatico a sottrarre l’ammontare della rata alla pensione destinata al richiedente.

 

Questo meccanismo resterà attivo ed invariato per tutta la durata del prestito.

L’Iter burocratico è piuttosto veloce ed è possibile disporre della somma di denaro richiesta in pochissimo tempo.

 

Inoltre la Cessione del Quinto della Pensione è un prestito non finalizzato, per questo motivo il pensionato non è tenuto a fornire nessuna spiegazione riguardo l’uso che farà della somma ricevuta.

È possibile rivolgersi a questo tipo di prestito anche se in passato si è risultati cattivi pagatori.

Per ottnere gratuitamente un preventivo fare clic qui

 

Gustavo Arn . Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

ECCEZIONE ALLA REGOLA – IL PRESTITO DELEGA

lunedì, 22 giugno 2009

file00031459008 150x150 ECCEZIONE ALLA REGOLA – IL PRESTITO DELEGAQuante volte nella vita avremmo voluto poter scegliere la terza possibilità, il grigio invece del solito noioso binomio o bianco o nero, eppure non è stato possibile.

La novità arriva dal mondo dei prestiti e prende il nome di delega di pagamento.

Si tratta di una formula di finanziamento che prevede la possibilità di vedersi addebitare una rata mensile superiore a quella fissata dalla cessione del quinto del proprio stipendio.

Il limite massimo per la delega di pagamento, in concomitanza con la cessione di un quinto dello stipendio, è pari al 50% dell’ammontare netto del compenso mensile percepito dal beneficiario.

Questo tipo di soluzione si rivolge in particolar modo a coloro che hanno già acceso un finanziamento ricorrendo alla detrazione della rata dalla propria busta paga.

Se il debito residuo precedentemente contratto è ancora molto elevato oppure si abbia necessità di disporre di una somma di denaro particolarmente alta, questa tipologia di prestito risulta tagliata su misura del richiedente.

Richiedere l’attivazione delle pratiche è semplicissimo.

Come per la cessione del quinto del proprio stipendio sarà necessario rivolgersi a PrestitoaStatali.it portando con se tutta una serie di documenti che vanno dalle ultime tre buste paga alla copia del proprio documento di identità e del codice fiscale.

Anche in questo caso il richiedente non è tenuto a dare alcuna spiegazione riguardo il futuro utilizzo della somma di denaro richiesta.

Inoltre anche questo tipo di prestito non prevede in alcun caso la richiesta di firme di terzi, la sola prerogativa è l’accettazione della richiesta da parte del datore di lavoro. (Amministrazioni Pubbliche o Statali)

L’unica differenza che intercorre tra questo tipo di finanziamento e quello che prevede una trattenuta sullo stipendio pari al 20% del compenso percepito è che questo tipo di rata viene normalmente accettata ed applicata da tutte le amministrazioni statali ma non dalla totalità delle amministrazioni private.

La tempistica per l’erogazione del finanziamento è davvero breve e la rata che dal mese successivo verrà detratta dal compenso mensile del beneficiario rimarrà invariata per tutta la durata del contratto stipulato con l’istituto finanziario.

In fase contrattuale verrà poi aperta una pratica assicurativa obbligatoria che tutela l’interessato in caso di morte prematura e di perdita dell’impiego.

Il prestito viene concesso anche a coloro che, in precedenza, abbiano avuto problemi di credito nel circuito bancario quali, ad esempio, pignoramenti o pretesti.

é bello vivere in un mondo pieno di sfumature!

 

Valentina Rosetti. Staff di PrestitoaStatali.it

 

 

SEI UN DIPENDENTE DI AUTOSTRADE SPA? SCOPRI COME OTTENERE UNA CESSIONE DEL QUINTO

lunedì, 8 giugno 2009

autostrade cessione quinto 150x150 SEI UN DIPENDENTE DI AUTOSTRADE SPA? SCOPRI COME OTTENERE UNA CESSIONE DEL QUINTOOra per i lavoratori della società Autostrade SpA è possibile accedere a prestiti con cessione del quinto di stipendio (guarda il video) e la delega di pagamento (guarda il video)
Questo tipo di finanziamento agevolato può essere un valido aiuto finanziario con cui contare per progetti o necessità. Per richiedere la cessione del quinto i passaggi sono i seguenti:…..(continua a leggere)

Claudio Arn. Co-Fondatore di PrestitoaStatali.it

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