Le carte di credito sono nostre compagne ormai da decenni, fanno parte di un rituale giornaliero ovvero l’acquisto, e vengono con noi anche in vacanza.
Gli esperti ci consigliano di proteggerci dagli effetti dannosi del sole, ma come possiamo noi proteggere le nostre carte di credito da tutte quelle brutte avventure che possono capitare in vacanza?
PrestitoaStatali.it , a tutela del consumatore, ha deciso di riportare anche sul suo sito internet, un decalogo di regole semplici ma efficaci per tutelarsi dalle truffe durate i vostri soggiorni turistici, a prescindere dalla destinazione scelta.
La prima cosa da fare, e non solo quando si è in vacanza, è coprire con una mano la tastieradello sportello esterno della banca dove stiamo ritirando del denaro. In questo modo eviterete che occhi indiscreti possano violare la segretezza del vostro pin.
È buona regola ispezionare lo sportello dove qualcuno potrebbe aver incollato dei dispositivi.
Se la carta di credito rimane incastrata nella fessura (ATM) è bene fare attenzione a chi si ore di darci una mano: potrebbe essere lui stesso il truffatore.
Diffidate soprattutto se vi viene richiesto di digitare nuovamente il codice segreto, quest’azione permette al malintenzionato di memorizzare il vostro codice pin e al tempo stesso non vi aiuterà ad ottenere indietro la vostra carta di credito anzi. Una volta allontanati sarà lui stesso che provvederà a prelevare sul vostro conto.
Uno sguardo a chi preleverà dopo di noi è sempre utile.
La cosa migliore da fare sarebbe prelevare dallo sportello in orari di apertura della banca: in questi orari manomettere gli sportelli esterni risulta più difficoltoso. Se poi ciò avvenisse è sempre possibile entrare in banca e chiedere una verifica dello sportello al personale preposto. Le nostre carte di credito o Bancomat non sono sicure nemmeno se utilizzate negli esercizi commerciali. è importante attenzione anche in questi casi, il truffatore potrebbe essere d’accordo con l’esercente e la truffa può essere dietro l’angolo.
Sarebbe una buona abitudine verificare i movimenti settimanali del proprio estratto conto, per evitare brutte sorprese. Alcune banche hanno dato vita ad un servizio chiamato “Alert sms” . Si tratta di un messaggio inviato al numero di cellulare del titolare del conto corrente per segnalare ogni movimento della carta di credito. Se la carta di credito non viene utilizzata per particolari acquisti o spese, è sempre consigliabile usare un plafond, ovvero un limite massimo di spesa mensile, in modo da limitare i danni in caso di clonazione.
Ultima informazione, ma non meno importante: cosa fare per essere risarciti in caso di truffa? È necessario rivolgersi alla propria banca ma attenti: è necessario essere in grado di dimostrare la truffa al fine di ottenere l’indennizzo.
Non ci rimane che augurare, da tutto lo staff di PrestitoaStatali.it, una buona vacanza sicura.
Quello che molti possessori di carta di credito ignorano, è questo tipo di carte è diventata davvero indispensabile per fare determinate operazioni come per esempio il noleggio di un’automobile, per acquisti tramite internet oppure per lo shopping all’estero.
Le carte di credito revolving sono carte che permettono di avere disponibile una somma di denaro pronta, per poter fare spese, acquisti o addiritura prelievi in contante presso i bancomat.