Dopo il forte sisma che ha colpito l’Abruzzo lo scorso 6 aprile, tutta l’Italia si è mobilitata per ricostruire case, chiese, scuole, strade… e le questure? Pensateci un attimo: un paese, grande o piccolo che sia, ha sempre un posto di polizia che assicura la tranquillità dei cittadini. Durante le decine di telegiornali o sulle pagine di qualunque quotidiano, avete mai letto, nei mesi scorsi, dell’inaugurazione di una nuova postazione per gli agenti di polizia dell’Aquila, per esempio? No, certamente non lo avete fatto. Non avreste potuto. Perché è datata 11 febbraio 2010, la lettera aperta con la quale i sindacati di polizia SIULP e SAP si rivolgevano al Governo, affinché intervenisse “con risorse immediate e straordinarie per ripristinare l’agibilità dello stabile della Questura di l’Aquila gravemente compromesso dal terremoto”.
Capita spesso, e forse anche giustamente, che in casi di calamità naturali si pensi a fare ordine e a ricostruire, partendo dai cittadini comuni, dimenticandosi che anche i poliziotti sono, prima ancora di essere dipendenti dello stato, uomini ai quali, in questo caso, è venuta meno la postazione lavorativa, senza la quale non possono garantire, non solo il corretto svolgimento del loro mestiere, ma neanche il sostentamento alle proprie famiglie. Nel caso specifico poi, va sottolineato che, a trovarsi senza uno stabile agibile è la questura di l’Aquila, capoluogo di regione, dunque punto nevralgico dell’intero Abruzzo.
Nella lettera aperta, pubblicata dall’Agenzia Ansa, i sindacati di categoria si rivolgono direttamente al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, chiendendone un intervento diretto e immediato.
Questo della Questura di l’Aquila è uno di quei casi, non troppo rari peraltro, in cui la divisa impedisce di vedere oltre. E oltre ci sono uomini, padri, figli, mariti che come tutti gli altri cittadini d’Abruzzo devono ricostruire, mattone per mattone, la propria vita e la propria esistenza. Nel caso dei poliziotti, anche la propria sede di lavoro.
Valentina Stipa
Staff PrestitoaStatali.it
