Alle soglie del ventunesimo secolo oramai è un dato di fatto: il mito del matrimonio solido ed inossidabile, stile “Happy Days”, crolla sotto il bombardamento costante e crescente di sentenze di divorzio e legali separazioni.
Di contro però le coppie, non più moglie e marito ma compagna e compagno, inseguono il sogno incarnato dai due cuori e una capanna, meglio ancora se appartamento di 70 mq con ingresso indipendente, comodo a i servizi ma lontano dal traffico cittadino.
Il matrimonio, condizione sociale ormai in disuso, viene surclassato dalla convivenza cui condizione indispensabile è una location così composta: sala con angolo cottura, un bagno, una/due camere da letto, garage e posto auto esterno.
In un momento dove la BCE fissa al minimo storico l’ Euribor, metter su famiglia diventa un desiderio che si trasforma in una realtà concreta.
Il mercato immobiliare va incontro a chi, in questo periodo, investe nell’acquisto di un’immobile creando prezzi su misura delle nuove famiglie composte, per lo più, da due persone.
Il primo pensiero, se non si dispone a monte di risorse economiche consistenti, è: come faccio a racimolare la somma necessaria per acquistare la casa dei miei sogni? Improvvisarsi esperti economisti, partendo da zero o quasi, è molto difficile per questo la cosa migliore è affidarsi a chi, di mestiere, si muove lungo una strada lastricata di moduli e con ingressi su uffici allo scopo di ottenere un finanziamento alle migliori condizioni possibili.
Le figure professionali in questione sono fruitori di canali preferenziali con gli istituti di credito, conoscono il “gergo del mestiere” e difficilmente sorgono incomprensioni nei termini di contrattazione. Questi esperti del settore economico conoscono perfettamente quale tipo di documentazione viene richiesta per rendere effettiva la richiesta di finanziamento, due giovani che varcano le soglie di queste aziende spesso lo fanno impreparati di fronte all’iter burocratico che si innesca nel momento della richiesta di mutuo, e ciò può spaventare e scoraggiare senza motivo.
Per questa ragione è molto utile delegare a conoscitori del ramo il recupero, la gestione e la compilazione dei documenti quali estratti conto bancari, finanziamenti pregressi o in essere, documenti d’identità, piantine dell’abitazione in oggetto e quanto viene richiesto per rendere concreta l’apertura di una pratica a carico dei richiedenti.
In fondo non va dimenticato che, chiunque finanzi i tuoi sogni, è pur sempre un negozio che vende della merce, anche se in questo caso si tratta di soldi.
L’importante è sempre comunque non abbattersi e tenere gli occhi ben puntati sull’obiettivo finale: se da un lato i tempi di attesa tra il deposito della domanda di ottenimento mutuo e i primi responsi si siano allungati, il desiderio di formare un nuovo nucleo familiare, seppur mini, rimane saldo e costante nel cuore degli italiani. Se poi la storia finisce si può sempre rivendere l’immobile e facendo a metà col ricavato acquistare un bel monolocale in centro dove le occasioni di fare nuovi incontri interessanti non mancano mai.
Valentina Rosetti
Staff di PrestitoaStatali.it